Cammino Primitivo: tappe e mappa da Oviedo a Santiago

Il Cammino Primitivo (in spagnolo Camino Primitivo) unisce Oviedo a Santiago passando per l’entroterra: valica la montagna delle Asturie occidentali al Puerto del Palo, entra in Galizia dall’Alto del Acebo, passa per A Fonsagrada e per la città murata di Lugo e si unisce al Cammino Francese a Melide. È considerato il più antico dei percorsi giacobei, quello che seguì il re Alfonso II partendo da Oviedo. La nostra proposta conta 317,3 km in 14 tappe. Puoi percorrerlo per intero o a tratti: da Oviedo a Lugo sono 217,8 km e 9 tappe, e da Lugo circa 100 km e 5 tappe, la distanza minima a piedi per la Compostela.

Parti dai giorni che hai: il selettore mostra le tappe dal tuo punto di partenza, i chilometri e le giornate di cammino. Se preferisci camminare lungo il mare, guarda il Cammino del Nord; per confrontarlo con gli altri cammini, consulta tutti i percorsi del Cammino di Santiago.

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Vedi la mappa dettagliata e l’altimetria delle tappe →

I nostri viaggi sul Cammino Primitivo

Alloggi prenotati e assistenza durante il percorso. Trasporto bagagli incluso o opzionale, a seconda del viaggio.

4 viaggi per scegliere come fare il Cammino.

Tutte le cancellazioni devono essere richieste per iscritto inviando un'email a info@viajescaminodesantiago.com (le cancellazioni non vengono gestite telefonicamente). Elaboriamo il rimborso entro un massimo di 7 giorni. Vedi tutti i viaggi disponibili

Servizi che offriamo sul Cammino di Santiago

Mappa del Cammino Primitivo

La mappa mostra l’intero percorso del Cammino di Santiago Primitivo, da Oviedo, nelle Asturie, fino a Santiago de Compostela, in Galizia, Spagna. Questo storico itinerario di pellegrinaggio, considerato il più antico del Cammino di Santiago, misura 317 km e attraversa paesaggi spettacolari e località importanti come Grado, Tineo, Pola de Allande, Grandas de Salime e Lugo.

Mapa Camino Primitivo Png MEVdt

Il Cammino Primitivo, tratto per tratto

  • Da Oviedo a Tineo

    Tappe da 1 a 3 · 66,2 km

    Tre giornate nelle Asturie centrali che chiariscono fin dall’inizio che il Primitivo non è una passeggiata. Si parte dalla Cattedrale di San Salvador di Oviedo seguendo le conchiglie di bronzo sul selciato e, dopo una lunga uscita dalla città, il Cammino va a cercare il fiume Nalón tra castagni e querce fino a Grado. Poi la salita all’Alto del Fresno e la discesa nella valle del Narcea, con il monastero di San Salvador de Cornellana, portano a Salas e alla sua torre medievale. La salita a La Espina, tra boschi di faggi e querce secolari, termina a Tineo.

    Vedi le 3 tappe del tratto →
  • La montagna asturiana e il Puerto del Palo

    Tappe da 4 a 6 · 68,2 km

    Il cuore montuoso del Primitivo, nelle Asturie più profonde dell’ovest: terra di nebbie, dolmen, hórreos (i tipici granai su pilastri) e cappelle giacobee. Da Tineo a Pola de Allande, con la deviazione al monastero di Obona, si passa per Borres e per il bivio con la variante degli Hospitales (Ruta de los Hospitales); il nostro tracciato segue il cammino principale per l’Alto de Lavadoira. La Pola de Allande – La Mesa è la tappa regina, con la salita al Puerto del Palo (1.146 m) e le tracce delle antiche miniere d’oro romane. Chiudono il tratto la discesa di 760 m fino al bacino di Salime e la salita a Grandas de Salime.

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  • Dall’Alto del Acebo a Lugo

    Tappe da 7 a 9 · 83,4 km

    Tre tappe per passare in Galizia e arrivare a Lugo. Da Grandas de Salime, vicino al castro di Chao Samartín, si sale all’Alto del Acebo tra le pale eoliche; in discesa comincia la Galizia, dove le conchiglie indicano la direzione al contrario, e un sentiero di agrifogli porta ad A Fonsagrada. La prima tappa interamente in Galizia è tra le più dure: l’ospedale dei pellegrini di Montouto, la Cuesta del Sapo e l’alto di Fontaneira prima di O Cádavo. La terza, con 32 km, è la più lunga del percorso, ma senza grandi dislivelli, e passa per Castroverde fino alle mura romane di Lugo.

    Vedi le 3 tappe del tratto →
  • Da Lugo a Melide

    Tappe da 10 a 11 · 46,5 km

    Due tappe nella Galizia interna, ormai lontano dall’alta montagna. Da Lugo si attraversano le mura dalla Puerta de Santiago e il Miño sul Ponte Vella, e una giornata pianeggiante su strade locali e tra villaggi, con la deviazione alla chiesa di Santa Eulalia de Bóveda, porta a Ferreira e al suo ponte romano. La successiva, con molto asfalto e ghiaia, sale sulla Sierra del Careón, a 710 m, tra la provincia di Lugo e quella di La Coruña, ed entra a Melide attraversando il fiume Furelos. Lì il Primitivo si unisce al Cammino Francese, e con lui arriva la compagnia di molti più pellegrini.

    Vedi le 2 tappe del tratto →
  • Sul Cammino Francese fino a Santiago

    Tappe da 12 a 14 · 53 km

    Le ultime tre tappe sono ormai quelle del Cammino Francese: finita la solitudine dei primi giorni. Melide, quella del pulpo á feira, custodisce il cruceiro (croce votiva in pietra) più antico della Galizia; da lì, i boschi atlantici e il fiume Iso di Ribadiso de Abaixo portano ad Arzúa, terra del formaggio Arzúa-Ulloa. Poi arriva una comoda passeggiata tra pini ed eucalipti fino a O Pedrouzo, l’ultima sosta classica, e la giornata finale, per Lavacolla e il Monte do Gozo, da dove si vedono per la prima volta le torri della cattedrale, fino a piazza dell’Obradoiro.

    Vedi le 3 tappe del tratto →

Tutte le tappe del Cammino Primitivo

Le 14 tappe, da Oviedo a Santiago de Compostela: 317,3 km in totale. Ogni tappa rimanda alla sua scheda completa (percorso, altimetria, dove dormire e cosa vedere); «a Santiago» indica i chilometri che mancano alla fine della tappa e la difficoltà è indicativa, pensata per un camminatore medio con zaino leggero.

Giornate da 14 a 32 km. La più lunga: O Cádavo – Lugo (32 km). Considera anche il dislivello e le condizioni. Vedi nella tabella

Giornate da 14 a 32 km. La più lunga: O Cádavo – Lugo (32 km). Considera anche il dislivello e le condizioni. Vedi nella tabella

Giornate da 14 a 32 km. La più lunga: O Cádavo – Lugo (32 km). Considera anche il dislivello e le condizioni. Vedi nella tabella

Giornate da 14 a 32 km. La più lunga: O Cádavo – Lugo (32 km). Considera anche il dislivello e le condizioni. Vedi nella tabella

Giornate da 14 a 32 km. La più lunga: O Cádavo – Lugo (32 km). Considera anche il dislivello e le condizioni. Vedi nella tabella

Giornate da 14 a 32 km. La più lunga: O Cádavo – Lugo (32 km). Considera anche il dislivello e le condizioni. Vedi nella tabella

Giornate da 14 a 32 km. La più lunga: O Cádavo – Lugo (32 km). Considera anche il dislivello e le condizioni. Vedi nella tabella

Giornate da 14 a 32 km. La più lunga: O Cádavo – Lugo (32 km). Considera anche il dislivello e le condizioni. Vedi nella tabella

Giornate da 14 a 32 km. La più lunga: O Cádavo – Lugo (32 km). Considera anche il dislivello e le condizioni. Vedi nella tabella

Giornate da 14 a 26,5 km. La più lunga: Lugo – Ferreira (26,5 km). Considera anche il dislivello e le condizioni. Vedi nella tabella

Giornate da 14 a 20 km. La più lunga: Ferreira – Melide (20 km). Considera anche il dislivello e le condizioni. Vedi nella tabella

Giornate da 14 a 20 km. La più lunga: Arzúa – O Pedrouzo (20 km). Considera anche il dislivello e le condizioni. Vedi nella tabella

Giornate da 19 a 20 km. La più lunga: Arzúa – O Pedrouzo (20 km). Considera anche il dislivello e le condizioni. Vedi nella tabella

Giornate da 19 a 19 km. La più lunga: O Pedrouzo – Santiago de Compostela (19 km). Considera anche il dislivello e le condizioni. Vedi nella tabella

Da Oviedo a Santiago · 14 tappe

Distanza del tratto
317,3 km
A piedi, una tappa al giorno
14 giorni
Più arrivo e ritorno
16 giorni

Da Grado a Santiago · 13 tappe

Distanza del tratto
292,1 km
A piedi, una tappa al giorno
13 giorni
Più arrivo e ritorno
15 giorni

Da Salas a Santiago · 12 tappe

Distanza del tratto
270,2 km
A piedi, una tappa al giorno
12 giorni
Più arrivo e ritorno
14 giorni

Da Tineo a Santiago · 11 tappe

Distanza del tratto
251,1 km
A piedi, una tappa al giorno
11 giorni
Più arrivo e ritorno
13 giorni

Da Pola de Allande a Santiago · 10 tappe

Distanza del tratto
222,9 km
A piedi, una tappa al giorno
10 giorni
Più arrivo e ritorno
12 giorni

Da La Mesa a Santiago · 9 tappe

Distanza del tratto
200,9 km
A piedi, una tappa al giorno
9 giorni
Più arrivo e ritorno
11 giorni

Da Grandas de Salime a Santiago · 8 tappe

Distanza del tratto
182,9 km
A piedi, una tappa al giorno
8 giorni
Più arrivo e ritorno
10 giorni

Da A Fonsagrada a Santiago · 7 tappe

Distanza del tratto
154,9 km
A piedi, una tappa al giorno
7 giorni
Più arrivo e ritorno
9 giorni

Da O Cádavo a Santiago · 6 tappe

Distanza del tratto
131,5 km
A piedi, una tappa al giorno
6 giorni
Più arrivo e ritorno
8 giorni

Da Lugo a Santiago · 5 tappe

Distanza del tratto
99,5 km
A piedi, una tappa al giorno
5 giorni
Più arrivo e ritorno
7 giorni

Da Ferreira a Santiago · 4 tappe

Distanza del tratto
73 km
A piedi, una tappa al giorno
4 giorni
Più arrivo e ritorno
6 giorni

Da Melide a Santiago · 3 tappe

Distanza del tratto
53 km
A piedi, una tappa al giorno
3 giorni
Più arrivo e ritorno
5 giorni

Da Arzúa a Santiago · 2 tappe

Distanza del tratto
39 km
A piedi, una tappa al giorno
2 giorni
Più arrivo e ritorno
4 giorni

Da O Pedrouzo a Santiago · 1 tappa

Distanza del tratto
19 km
A piedi, una tappa al giorno
1 giorno
Più arrivo e ritorno
3 giorni

Calcoliamo una giornata per tappa e aggiungiamo due giorni per gli spostamenti. Non sono compresi i giorni di riposo: potresti averne bisogno di più se dividi le tappe. Le notti e i servizi dipendono dal viaggio scelto.

Da Oviedo

Dalla Cattedrale di San Salvador di Oviedo a Santiago de Compostela percorrerai 317,3 km in 14 tappe: 14 giorni di cammino e 16 di viaggio con l’arrivo e il ritorno. È il Cammino Primitivo completo: la montagna delle Asturie occidentali, il passaggio in Galizia dall’Alto del Acebo, Lugo e, da Melide, le ultime tre tappe del Francese. Lo organizziamo nel Cammino Primitivo da Oviedo a Santiago de Compostela.

Se preferisci farlo a tratti, il Cammino Primitivo da Oviedo a Lugo percorre in 9 tappe e 11 giorni di viaggio i 217,8 km di montagna; attenzione, però: termina a Lugo e da solo non dà diritto alla Compostela. In bici lo organizziamo per intero nel Cammino Primitivo in bici da Oviedo: 331 km in 7 tappe. Arriva con il tempo per visitare il centro storico di Oviedo, ma parti riposato: la prima tappa non è una passeggiata.

Da Lugo

Lugo, la città galiziana con l’unica cinta muraria romana al mondo conservata per intero, è il punto ideale per partire se non farai tutto il Cammino: fino a Santiago ci sono circa 100 km in 5 tappe, la distanza minima a piedi richiesta dall’Ufficio del Pellegrino per la Compostela. Sono cinque tappe comode e senza grandi difficoltà; la salita più importante è quella della Sierra del Careón, prima di Melide, dove ti unisci al Cammino Francese.

Lo organizziamo nel Cammino Primitivo da Lugo: 5 tappe e 7 giorni di viaggio per Ferreira, Melide, Arzúa e O Pedrouzo fino all’Obradoiro. Prima di partire, percorri a piedi il camminamento di ronda delle mura e, in centro, assaggia la tapa servita insieme alla bevanda.

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Tappe del Cammino Primitivo: distanza, km mancanti e difficoltà
# Tappa Distanza A Santiago Difficoltà
Da Oviedo a Tineo Oviedo → Tineo · 3 tappe · 66,2 km
1 Oviedo – Grado
La tappa in breve

Il Cammino Primitivo parte forte: questa prima tappa non è una passeggiata, quindi conviene partire ben riposati. Lasci Oviedo dalla Cattedrale di San Salvador seguendo le conchiglie di bronzo sul selciato; l’uscita dalla città è lunga, ma presto arriva la ricompensa: sentieri sterrati ai piedi della sierra del Naranco, il ponte medievale di Gallegos e boschi di castagni e querce lungo il fiume Nalón. Tra pianure fluviali, prati e piccoli villaggi rivieraschi delle Asturie, con frequenti dislivelli, arrivi a Grado, fine tappa con tutti i servizi.

Cosa vedere e fare nei paesi di questa tappa

25,2 km 292,1 km Media
2 Grado – Salas
La tappa in breve

Oggi i dislivelli non danno tregua. Lasci Grado con una salita lunga e costante per San Juan de Villapañada fino all’Alto del Fresno, la cui cappella merita la piccola deviazione, e poi arriva una discesa impegnativa e ripida verso la valle del Narcea. A Cornellana devi fermarti a vedere il monastero di San Salvador; poi viene il tratto più bello della giornata, attraverso uno splendido bosco. Tra colombaie, chiese e sentieri alberati entri a Salas, accogliente paese con tutti i servizi. Attenzione se ha piovuto: qualche tratto è scivoloso.

Cosa vedere e fare nei paesi di questa tappa

21,9 km 270,2 km Media
3 Salas – Tineo
La tappa in breve

Lasci Salas passando sotto l’arco che unisce il Palacio de Valdés alla torre medievale e prosegui per un piacevole sentiero lungo il fiume, tra querce e castagni. È terra di pascoli, case signorili, case coloniche (quintanas), mulini ad acqua, croci di pietra e antichi eremi, con boschi di faggi e querce secolari carichi di leggende. Dopo una salita impegnativa fino a La Espina, il tratto finale regala splendidi panorami rurali fino a Tineo, un paese incantevole di case tradizionali distribuite tra la parte bassa e quella alta. Se ha piovuto, meglio scarpe impermeabili: c’è fango.

Cosa vedere e fare nei paesi di questa tappa

19,1 km 251,1 km Media
La montagna asturiana e il Puerto del Palo Tineo → Grandas de Salime · 3 tappe · 68,2 km
4 Tineo – Pola de Allande
La tappa in breve

Lunga giornata di montagna nelle Asturie più profonde dell’ovest, punteggiata di cappelle di devozione giacobea, hórreos e paneras (i granai tradizionali) con antichi intagli. All’uscita da Tineo, tra boschi di latifoglie, puoi deviare verso il monumentale monastero di Santa María Real de Obona. Passi per Campiello e Borres, dove molti dividono la tappa, fino al bivio con la mitica variante degli Hospitales. Lungo il cammino principale sali e scendi senza tregua fino all’Alto de Lavadoira e poi scendi a Pola de Allande, con tutti i servizi. È terra di nebbie, dolmen e leggende: fai attenzione alla segnaletica propria del Cammino.

Cosa vedere e fare nei paesi di questa tappa

28,2 km 222,9 km Alta
5 Pola de Allande – La Mesa
La tappa in breve

La tappa regina del Cammino Primitivo, quella che richiede il maggiore sforzo fisico, e anche una delle più belle. Da Pola de Allande affronti la lunga salita al Puerto del Palo (1.146 m), premiata da un paesaggio impressionante: la valle del fiume Nisón, le cicatrici delle antiche miniere d’oro romane e, sullo sfondo, le montagne di Lugo, che annunciano la Galizia. Attraversi Montefurado, paese di ardesia con la sua cappella di Santiago, e prosegui per Berducedo fino a La Mesa. Fai scorta d’acqua prima di partire: lungo il cammino ci sono poche fontane.

Cosa vedere e fare nei paesi di questa tappa

22 km 200,9 km Alta
6 La Mesa – Grandas de Salime
La tappa in breve

Corta rispetto alla precedente, ma intensa: sono 760 metri di discesa continua fino al bacino di Salime, sul fiume Navia, con tratti difficili quando piove. Tra castagneti e fitti boschi, con viste sorprendenti, arrivi all’imponente diga; non perderti il belvedere sospeso della Boca de la Ballena, affacciato sui 128 metri del suo muro. Dopo aver attraversato il bacino, un sentiero boscoso in salita ti porta a Grandas de Salime, l’ultimo arrivo di tappa nelle Asturie. Attenzione a non scivolare se piove.

Cosa vedere e fare nei paesi di questa tappa

18 km 182,9 km Media
Dall’Alto del Acebo a Lugo Grandas de Salime → Lugo · 3 tappe · 83,4 km
7 Grandas de Salime – A Fonsagrada
La tappa in breve

Oggi passi dalle Asturie alla Galizia. Lasci Grandas de Salime, passi accanto al castro di Chao Samartín e per Bustelo del Camín, l’ultimo paese asturiano, e affronti la lunga salita all’Alto del Acebo tra le pale di un grande parco eolico. È montagna pura e dura, di grande valore paesaggistico, anche se il tracciato segue spesso la strada, alternandola a sentieri ben segnalati. Scendendo dall’alto comincia la Galizia: attenzione, qui le conchiglie indicano la direzione al contrario, con la parte aperta. Un sentiero pieno di agrifogli, in leggera discesa, ti porta ad A Fonsagrada.

Cosa vedere e fare nei paesi di questa tappa

28 km 154,9 km Alta
8 A Fonsagrada – O Cádavo
La tappa in breve

Prima tappa interamente in Galizia e una delle più dure del Primitivo, su piste sterrate e con dislivelli continui. Lasci A Fonsagrada per piste forestali che seguono l’asse della strada fino a Montouto, con le rovine del suo ospedale dei pellegrini, fondato nel XIV secolo, e un dolmen neolitico. Poi arriva il castigo: la temuta Cuesta del Sapo e la lunga salita all’alto di Fontaneira, un rompigambe. Prendila con calma e goditi la natura fino alla discesa a O Cádavo, capoluogo del verde concello (comune) di Baleira.

Cosa vedere e fare nei paesi di questa tappa

23,4 km 131,5 km Alta
9 O Cádavo – Lugo
La tappa in breve

La tappa più lunga del percorso, ma una passeggiata rispetto a quanto ti sei lasciato alle spalle: finiti i grandi dislivelli. Da O Cádavo sali all’alto da Vacaloura e scendi a Castroverde, con la sua torre medievale; poi piste larghe tra villaggi, boschi e resti archeologici della Galizia interna ti avvicinano senza difficoltà a Lugo, dove entri dalla Porta de San Pedro. La città è circondata dall’unica cinta muraria romana al mondo conservata per intero, Patrimonio dell’Umanità, con più di due chilometri di camminamento di ronda che si percorrono a piedi. Dentro, la cattedrale e la tapa gratis con la bevanda.

Cosa vedere e fare nei paesi di questa tappa

32 km 99,5 km Media
Da Lugo a Melide Lugo → Melide · 2 tappe · 46,5 km
10 Lugo – Ferreira
La tappa in breve

Tappa pianeggiante, salvo una piccola salita tra le zone residenziali dopo aver lasciato il Miño. Esci da Lugo davanti alla sua cattedrale, attraversi le mura dalla Puerta de Santiago e scendi fino al ponte romano sul Miño, il Ponte Vella. Poi arriva un tratto tranquillo su strade locali e tra villaggi rurali: si cammina soprattutto lungo la strada provinciale e, anche se il traffico non è intenso, conviene fare attenzione. A metà strada puoi deviare verso la singolare chiesa di Santa Eulalia de Bóveda. Arrivi a Ferreira, con il suo piccolo ponte romano a un solo arco.

I nostri viaggi:

Cosa vedere e fare nei paesi di questa tappa

26,5 km 73 km Bassa
11 Ferreira – Melide
La tappa in breve

Attraversi il ponte romano di Ferreira e avanzi tra piste e villaggi, con prevalenza di asfalto e ghiaia, fino alla sfida del giorno: la salita alla Sierra del Careón, a 710 metri, che separa la provincia di Lugo da quella di La Coruña, con splendide viste. È una bella tappa, di piccoli villaggi e verdi pascoli. Attraversato il fiume Furelos entri a Melide, dove il tuo Cammino Primitivo si fonde con l’affollato Cammino Francese: finita la solitudine dei primi giorni. Qui è un sacrilegio non assaggiare il pulpo á feira in una delle sue famose pulperías.

Cosa vedere e fare nei paesi di questa tappa

20 km 53 km Media
Sul Cammino Francese fino a Santiago Melide → Santiago de Compostela · 3 tappe · 53 km
12 Melide – Arzúa
La tappa in breve

Tappa breve e piacevole, ormai sul Cammino Francese, che a Melide si è fuso con il Primitivo in direzione di Santiago. Prima di partire meritano una visita il cruceiro più antico della Galizia, accanto alla chiesa di San Roque, e il Museo Terra de Melide, sorto sull’ospedale dei pellegrini del 1375. Con qualche dislivello moderato, il sentiero avanza tra villaggi e straordinari boschi atlantici fino a Ribadiso de Abaixo, uno degli angoli più belli del Cammino: se il tempo lo permette, fai un bagno nel fiume Iso. Arrivi ad Arzúa, terra del formaggio D.O. Arzúa-Ulloa.

14 km 39 km Bassa
13 Arzúa – O Pedrouzo
La tappa in breve

Seconda giornata sul Cammino Francese, ormai in compagnia di molti più pellegrini che nei giorni delle Asturie. Tappa tranquilla tra villaggi e boschi di pini ed eucalipti, su un terreno comodo e in gran parte pianeggiante, con bar e ristoranti in abbondanza per prendersela con calma. Salceda segna la metà ed è un buon posto per ricaricare le batterie; a Santa Irene c’è la fontana a cui si attribuiscono virtù curative. O Pedrouzo, capoluogo del comune di O Pino, è l’ultima sosta classica prima di Santiago: custodisce la chiesa neoclassica di Santa Eulalia de Arca, con il suo curioso altare a forma di conchiglia.

20 km 19 km Bassa
14 O Pedrouzo – Santiago de Compostela
La tappa in breve

Ultima tappa! Prima parti da O Pedrouzo, prima metterai piede a Compostela. Il Cammino attraversa boschi di eucalipti e costeggia l’aeroporto di Lavacolla, vicino al ruscello dove i pellegrini medievali si lavavano prima di entrare in città. Dal Monte do Gozo (380 m) si vedono per la prima volta le torri della cattedrale: un panorama perfetto per gustarsi gli ultimi chilometri. Altri cinque chilometri ed ecco il centro storico, piazza dell’Obradoiro, l’abbraccio all’Apostolo e, all’Ufficio di Accoglienza del Pellegrino, la Compostela. Hai completato il Cammino Primitivo.

19 km 0 km Bassa
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Perché scegliere il Cammino Primitivo?

Il primo di tutti i cammini giacobei della storia.

Il Cammino Primitivo parte dalla città di Oviedo e attraversa l’entroterra occidentale delle Asturie, una delle zone meno conosciute della regione, la cui straordinaria bellezza non lascerà indifferente nessun camminatore. Entrerai in Galizia dall’Alto del Acebo, a più di 1.000 metri di altitudine, arrivando alla città murata di Lugo e proseguendo il tuo percorso fino a Melide, dove il Primitivo si unisce al Cammino Francese, con cui condivide tre tappe fino a Santiago de Compostela.

Ma attenzione: se stai pensando di fare il Cammino di Santiago lungo il suo percorso primitivo, devi sapere che non è una passeggiata. Ha tappe estremamente impegnative e grandi dislivelli, quasi senza servizi dove rifornirsi. Per questo non è consigliato ai principianti né a chi non è in buona forma fisica. La difficoltà aumenta soprattutto nei mesi più freddi, quando le abbondanti piogge trasformano alcuni tratti del cammino in veri pantani, e per questo non è nemmeno molto consigliabile percorrerlo in bici.

Storia del Cammino Primitivo

La storia del Cammino Primitivo è l’origine della storia del Cammino di Santiago.

Le radici del Cammino di Santiago

Il Cammino Primitivo deve il suo nome al fatto di essere considerato il più antico percorso di pellegrinaggio giacobeo. Le sue origini sono così remote da collocarsi in un’epoca in cui leggenda e storia si fondono, tanto che è praticamente impossibile distinguerle.

La storia di questo percorso primitivo inizia con la scoperta del sepolcro dell’apostolo Giacomo, nell’anno 830. A quel tempo regnava nelle Asturie il re Alfonso II, detto il Casto. Le Asturie erano inespugnabili per gli invasori musulmani grazie a importanti vittorie militari, ed estendevano il loro dominio territoriale alle attuali Galizia e Castilla y León. Appresa la notizia che arrivava da Compostela, il monarca partì immediatamente dalla sua sede, Oviedo, per venerare i resti del santo. Nel IX secolo, il re Alfonso II viene proclamato primo pellegrino della storia del Cammino di Santiago.

Dopo questo primo pellegrinaggio, successori come il re Alfonso III il Grande ne seguirono l’esempio e giunsero a Santiago de Compostela, concedendo nuovi privilegi al santuario.

Nell’anno 910 la capitale del Regno di Oviedo viene trasferita a León. La cattedrale di Oviedo subisce un duro colpo, che si accentua con il consolidarsi del Cammino Francese attraverso le terre leonesi. Ma i pellegrini che arrivavano dai Pirenei scoprono la deviazione dal Cammino Francese verso la cattedrale di Oviedo. A quel tempo la Cattedrale del Salvador e la Cattedrale di Lugo avevano un grande valore spirituale, per cui molti pellegrini sceglievano di deviare. Tra i pellegrini divenne celebre il detto «Chi va a Santiago e non al Salvador, visita il servo ma non il Signore».

Lo sviluppo successivo

Con il passare dei secoli il Cammino Primitivo perse frequentatori, ma non rimase mai senza pellegrini. Nel XIX secolo il declino fu quasi totale, come negli altri cammini giacobei.

Ma a partire dal XX secolo il Cammino di Santiago visse una grande rinascita e tutti i percorsi tornarono a riempirsi di vita. Grazie a un rinnovato interesse delle amministrazioni e delle associazioni, iniziò un grande lavoro di promozione e sistemazione delle vie asturiane: i percorsi furono segnalati e furono pubblicate guide, si costruirono ostelli e i servizi per i pellegrini aumentarono in modo considerevole.

Più di un millennio dopo il primo viaggio del re delle Asturie, l’itinerario primitivo è un’ottima scelta per tutti i pellegrini che cercano un’alternativa lontana dalla folla e dall’atmosfera turistica di altri percorsi.

Domande frequenti su il Cammino Primitivo

  • Quante tappe e quanti chilometri ha il Cammino Primitivo?

    Secondo la suddivisione delle nostre schede, il Cammino Primitivo ha 14 tappe e 317,3 km da Oviedo a Santiago de Compostela; le ultime tre, da Melide, sono già quelle del Cammino Francese. Da Oviedo a Lugo sono 217,8 km in 9 tappe, e da Lugo circa 100 km in 5. La suddivisione è una convenzione: ogni tappa si può dividere o unire secondo il tuo ritmo e dove puoi dormire.

  • Da dove parte il Cammino Primitivo?

    Da Oviedo, capoluogo del Principato delle Asturie: la prima tappa parte dalla Cattedrale di San Salvador seguendo le conchiglie di bronzo sul selciato. Da Oviedo partì il re Alfonso II per venerare i resti dell’Apostolo, ed è per questo che è considerato il primo pellegrino. Se non lo farai per intero, Lugo, in Galizia, a 100 km da Santiago, è il punto ideale per partire.

  • Quanti giorni ci vogliono per fare il Cammino Primitivo?

    Per intero, da Oviedo, circa 14 giorni di cammino al ritmo di una tappa al giorno, 16 con l’arrivo e il ritorno. Da Lugo sono 5 giorni di cammino (7 con andata e ritorno), e da Oviedo a Lugo 9 (11 con andata e ritorno). In bici, il nostro viaggio da Oviedo ha 7 tappe e 9 giorni. I giorni di riposo o le tappe divise allungano i tempi.

  • Quali sono gli ultimi 100 km del Cammino Primitivo?

    Quelli da Lugo a Santiago: circa 100 km in 5 tappe, Lugo – Ferreira, Ferreira – Melide, Melide – Arzúa, Arzúa – O Pedrouzo e O Pedrouzo – Santiago; le ultime tre sono già quelle del Cammino Francese. È la distanza minima che l’Ufficio del Pellegrino richiede per la Compostela: 100 km continui a piedi in direzione di Santiago lungo uno stesso cammino (200 km in bici). Anche qualsiasi punto precedente, come Oviedo (317,3 km), dà diritto alla Compostela. Il nostro viaggio da Oviedo a Lugo termina a Lugo, quindi da solo non dà diritto alla Compostela: puoi completare il percorso in seguito con il Cammino Primitivo da Lugo. Consulta i requisiti della Compostela.

  • Quanto è difficile il Cammino Primitivo?

    Molto, soprattutto nelle Asturie: ha tappe molto impegnative e grandi dislivelli, con pochi servizi in alcuni tratti, e non è consigliato ai principianti né a chi non è in buona forma fisica. Il tratto più duro arriva tra Tineo e O Cádavo: l’Alto de Lavadoira, il Puerto del Palo (1.146 m), la discesa al bacino di Salime, l’Alto del Acebo e la Cuesta del Sapo. Da O Cádavo finiscono i grandi dislivelli, e le cinque tappe da Lugo sono comode e senza grandi difficoltà. Con la pioggia, il fango complica diversi tratti.

  • Qual è la tappa più difficile del Cammino Primitivo?

    Pola de Allande – La Mesa (22 km), la tappa regina: quella che richiede il maggiore sforzo fisico, con la lunga salita al Puerto del Palo (1.146 m) e poche fontane lungo il cammino. Tra le più dure ci sono anche A Fonsagrada – O Cádavo (23,4 km), un rompigambe con la Cuesta del Sapo e la lunga salita all’alto di Fontaneira, e Grandas de Salime – A Fonsagrada (28 km), con la lunga salita all’Alto del Acebo. La più lunga è O Cádavo – Lugo (32 km), anche se ormai senza grandi dislivelli.

  • Qual è la tappa più bella del Cammino Primitivo?

    Ogni pellegrino ha la sua, ma se bisogna sceglierne una, Pola de Allande – La Mesa: la più dura e anche una delle più belle, per il Puerto del Palo. Subito dietro vengono la discesa tra i castagneti fino al bacino di Salime, con il suo belvedere della Boca de la Ballena, da La Mesa a Grandas de Salime; il bosco tra Cornellana e Salas; il passaggio dalle Asturie alla Galizia dall’Alto del Acebo; l’ingresso a Lugo attraverso le sue mura romane e i boschi atlantici da Melide ad Arzúa, con il fiume di Ribadiso de Abaixo.

  • Qual è il periodo migliore per fare il Cammino Primitivo?

    Tra la primavera e l’autunno, quando il clima è più mite. L’inverno non è consigliato: è probabile trovare pioggia e, per l’altitudine di alcune cime, neve, e le precipitazioni trasformano alcuni tratti in veri pantani. Anche nella stagione buona, porta scarpe impermeabili: con la pioggia c’è fango e ci sono tratti scivolosi. Se passi da Lugo dal 4 al 12 ottobre, coinciderai con San Froilán, la sua grande festa.

  • Quanto costa fare il Cammino Primitivo?

    Dipende dal punto di partenza, dal periodo e dall’alloggio: ostello privato o camera privata in pensioni, case rurali e piccoli hotel. I nostri viaggi comprendono gli alloggi prenotati, l’assistenza telefonica durante il Cammino e l’assicurazione di viaggio; il trasporto bagagli tra una tappa e l’altra si aggiunge come servizio opzionale. Le cinque tappe da Lugo sono l’opzione più economica; per le tue date, crea il tuo itinerario e scopri subito il prezzo.

  • Dove si unisce il Cammino Primitivo al Cammino Francese?

    A Melide, in provincia di La Coruña, a 53 km da Santiago, alla fine della tappa che arriva da Ferreira per la Sierra del Careón. Da lì, le ultime tre tappe, Melide – Arzúa, Arzúa – O Pedrouzo e O Pedrouzo – Santiago, sono quelle del Cammino Francese: finisce la solitudine dei primi giorni e camminerai con molti più pellegrini fino a piazza dell’Obradoiro.

  • Si può fare il Cammino Primitivo in bici?

    Sì, anche se è una sfida. Lo organizziamo nel Cammino Primitivo in bici da Oviedo: 331 km in 7 tappe e 9 giorni di viaggio, per Salas, Pola de Allande, Grandas de Salime, A Fonsagrada, Lugo e Melide. È pensato per ciclisti esperti, e l’itinerario in bici non segue la suddivisione delle tappe a piedi. Nei mesi freddi non è consigliabile: con la pioggia alcuni tratti diventano pantani. Con 331 km superi i 200 km richiesti per la Compostela in bici.

  • Si può fare il Cammino Primitivo con il cane?

    Per ora, i nostri viaggi con il cane sono quelli degli ultimi 100 km del Cammino Francese da Sarria e del Portoghese da Tui o da Vigo, con alloggi che accettano cani, che non sono molti. Sul Cammino Primitivo non abbiamo un viaggio con il cane. Se camminerai con il tuo, in Cammino di Santiago con il cane trovi i documenti di cui ha bisogno (libretto delle vaccinazioni, microchip, certificato sanitario e credenziale canina), l’attrezzatura e consigli per prendertene cura lungo il percorso.

  • Si può fare il Cammino Primitivo a tratti?

    Sì, e due dei nostri viaggi, uno dopo l’altro, coprono il Cammino intero: il Cammino Primitivo da Oviedo a Lugo (9 tappe) e il Cammino Primitivo da Lugo (5) fino a Santiago. L’Ufficio del Pellegrino ammette che si faccia il Cammino a tappe purché siano in ordine nel tempo e lungo il percorso; se fai solo la distanza minima, fai timbrare la credenziale all’inizio e alla fine di ogni tratto, con la data. La Compostela si richiede all’arrivo a Santiago, con la credenziale di tutti i tratti.

Tutti i percorsi del Cammino di Santiago

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