Grandas de Salime
Informazioni
Grandas de Salime è l'ultimo comune del Cammino Primitivo in terra asturiana. Si trova al confine con la Galizia e, per via di questa vicinanza, molti dei suoi abitanti parlano galiziano.
Della sua storia più recente, ricordiamo la costruzione del bacino di Salime. I lavori iniziarono alla fine del 1945 e sommersero il villaggio di Salime. In totale sono stati inondati 685 ettari, comprendenti 1.995 aziende agricole con oltre 3.000 appezzamenti, 25.360 alberi da legname, 13.800 alberi da frutto, 14.051 viti, 8 ponti, 5 piccole chiese, 5 cimiteri e diverse cappelle.
Oggi, quando il livello del bacino è basso, si possono ancora scorgere i resti del vecchio villaggio sommerso dalle acque.
Cosa vedere a Grandas de Salime
Chiesa Collegiata di El Salvador
La chiesa originaria risale al XII secolo; di essa si conserva l'antico portale romanico all'interno del tempio. Questo portale, caratterizzato da triple colonne cilindriche e a spirale, circonda il fonte battesimale. Si conservano anche l'acquasantiera e due doccioni, mentre sulla parete sud si trovano due sepolcri romanici sotto archi ogivali. All'esterno, l'edificio si distingue per il porticato coperto (cabildo) che lo circonda.
La pala d'altare principale, sormontata dalla figura del Salvatore, risale al XVII secolo. La chiesa custodisce alcune delle antiche immagini della chiesa di Salime, scomparsa sotto le acque del bacino. Spiccano inoltre le lastre di ferro cesellato sulla porta interna, simili per fattura alla ferramenta della cattedrale di Lugo.

Museo Etnografico "Pepe el Ferreiro"
Il Museo Etnografico di Grandas de Salime è un'istituzione pubblica dedicata alla ricerca, conservazione e diffusione del patrimonio materiale e immateriale delle Asturie occidentali. È una visita essenziale per scoprire lo stile di vita delle famiglie rurali asturiane nei decenni passati.
Attraverso vaste strutture di 3.150 m² e oltre 11.000 oggetti, il museo ricrea gli spazi comuni dei villaggi: da una taverna e un negozio di alimentari a una barberia, una calzoleria o una fucina, offrendo un viaggio immersivo nel passato della regione.

Bacino di Grandas de Salime
Questa magnifica opera di ingegneria fu inaugurata nel 1954. La diga raggiunge un'altezza di 132 m e la coda del bacino si estende per 36 km. Lungo il lato destro della strada si trovano diversi punti panoramici con viste spettacolari. Il bacino è adatto alla navigazione e agli sport acquatici, e dispone di un servizio di barche che collega il molo di Pénjamo con Villarpedre.

Castro e Museo di Chao Samartín
Il Chao Samartín è uno dei siti archeologici chiave per comprendere l'origine del fenomeno dei castri nel nord-ovest della penisola, nonché l'evoluzione dei suoi abitanti e i loro legami con altri popoli.
Le sue origini come insediamento risalgono all'Età del Bronzo (circa 800 a.C.), quando fu stabilito il primo recinto fortificato. Dopo successive ristrutturazioni delle sue difese durante l'Età del Ferro, in epoca romana divenne una prospera capitale amministrativa, status che mantenne fino a quando un terremoto distrusse l'abitato nel II secolo d.C.

Mappa di Grandas de Salime
Mappa di Grandas de Salime