Un viaggio dalla fine all'inizio - Carlota Valenzuela viaggia da Finisterre a Gerusalemme

13 gennaio, 2022

Carlota Valenzuela è una pellegrina, missionaria digitale, presentatrice e autrice spagnola conosciuta per la sua ispiratrice peregrinazione a piedi di oltre 6.000 km da Finisterre a Gerusalemme, un viaggio di fede e autoscoperta che ha documentato sui social media e che ora condivide in conferenze e nel suo libro Il Vía Crucis delle donne, concentrandosi sulla spiritualità e sulla fede cristiana.

Carlota Valenzuela tumbada en un banco

Carlota Valenzuela è una giovane granadina che il 2 gennaio 2022 ha indossato gli stivali per camminare i mille e mille chilometri che separano Finisterre da Gerusalemme, in Terra Santa. Nelle sue parole, "è uscire dalla fine per arrivare dove tutto è cominciato". Una peregrinazione che realizzerà a piedi, tranne quando geograficamente sarà impossibile e dovrà prendere barche, ovviamente. Un cammino che percorrerà da sola, sebbene accompagnata da un prezioso bagaglio spirituale per avanzare nella sua affascinante peregrinazione.

Una ragazza di 29 anni che peregrina da sola a Gerusalemme da Finisterre

Con molto potere. Con una doppia laurea in Giurisprudenza e Scienze Politiche, un MBA in Commercio Estero e un buon posto di lavoro in una grande multinazionale, molti si chiederanno quale necessità abbia la coraggiosa Carlota di fare questa pausa di un anno nella vita, una sorta di anno sabbatico come si faceva nel Grand Tour del XVIII secolo, precursore del concetto di Turismo attuale.

Carlota Valenzuela saliendo de Finisterre

Vediamo come affronta, sia dal punto di vista logistico che da quello spirituale, questa pellegrina che, come molte altre come la monaca galiziana Egeria, che ha camminato anch'essa per Terra Santa, sono state pellegrine protagoniste in femminiledel cammino di Santiago.

Lo diceva già San Paolo, "i disegni di Dio sono insondabili e i suoi cammini inesplorabili"

Questa sembra essere la motivazione che ha Carlota Valenzuela, una ragazza che dopo aver peregrinato quest'anno a Santiago di Compostela con i suoi genitori, ha deciso di unire Finisterre a Gerusalemme. Inizia forte l'anno questa giovane con la sua iniziativa, che come dice lei, "è ciò che Dio ha messo nel mio cammino per il mio futuro più prossimo. Non perseguo un obiettivo concreto, né lo faccio per una promessa o per trovare risposte una volta lì, semplicemente mi metto a disposizione di Dio e che il cammino mi porti ciò che sarà".

Un cammino tra Europa e Asia, con un salvacondotto

Così, la coraggiosa Carlota ha già iniziato la sua avventura. Dopo aver chiesto un anno di aspettativa dal suo lavoro, intende arrivare a Gerusalemme prima della fine dell'anno, in un pellegrinaggio che unisce Europa e Asia attraverso il Cammino di Santiago di Finisterre e Muxía in senso inverso che la porterà a Santiago di Compostela. Da lì, e sempre in senso contrario, prenderà il Cammino di Santiago del Nord per arrivare in Francia. Dopo aver attraversato i Pirenei, si addentrerà in Italia e arriverà a Roma, per poi continuare per i Balcani e imbarcarsi in Grecia e successivamente a Cipro per arrivare a Gerusalemme.

El skyline de Jerusalen

Non viaggia da sola, poiché il vescovo ausiliario di Madrid le ha firmato una lettera come salvoconducto in cui si espongono le sue beate intenzioni. "Vado tranquilla perché ho anche questo sostegno", spiega Carlota, "anche se devo confessare che ho alcuni timori, soprattutto per il fatto di essere donna in alcuni territori in cui andrò". È comprensibile questa inquietudine della giovane granadina, a cui sua madre consigliava di andare a Gerusalemme in aereo e le chiedeva "perché pellegrinare?"; la risposta di Carlota è stata categorica: "questo era ciò che Dio aveva messo nel mio cuore".

Un'avventura in tempo reale

Con questa iniziativa realizzerà una peregrinazione di circa 6.000 chilometri attraverso più di una dozzina di paesi, con sei chilogrammi sulla schiena e molti amici nel cuore. Carlota prevede di condividere le sue esperienze nel blog "Progetto Finisterre Gerusalemme" dove potremo sapere come procede il suo viaggio. Sarà molto attiva lungo il cammino e sui social media, e potremo seguirla anche attraverso il suo profilo Instagram @finisterreajerusalen, dove ci spiega come, se vogliamo, possiamo aiutarla, soprattutto per quanto riguarda l'alloggio.

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Un post condiviso da Finisterre a Gerusalemme (@finisterreajerusalen)

Carlota Valenzuela ha deciso di mettersi in cammino e si affida alla Divina Provvidenza per, nelle sue parole, "vivere la vita senza perdersi nulla di Dio". Un'esperienza, la sua, di cui saremo molto attenti e speriamo di raccontare il suo arrivo trionfale a Gerusalemme, dove tutto è cominciato.

Ora più che mai, ¡ultreia et suseia per lei!

Se desideri intraprendere un cammino esotico ma con qualche chilometro in meno, ti consigliamo di metterti in marcia con il Cammino Portoghese verso Santiago de Compostela.

Commenti (2)

  • Regli

    Regli

    Animo…para Dios nada es imposible!?🙏👍

  • Jesus Pulido

    Jesus Pulido

    Gran parte de la humanidad muere arrepintiéndose de no haber hecho lo que su corazón le pedía. Animo, fuerza, ilusión y esperanza porque tu vida está en el Camino.

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