Il Cammino di Santiago a Gran Canaria: 66 km tra vulcani, con credenziale propria e Giubileo

30 settembre, 2026

Il Cammino di Santiago a Gran Canaria collega Maspalomas e Gáldar in 66 chilometri tra dune, caldere e vulcani. Ti raccontiamo la sua storia, le tappe, come prepararlo e come ottenere il Giubileo con la sua credenziale propria.

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Il Cammino di Santiago è, come saprai, l'insieme di percorsi che portano a Santiago de Compostela. Si può fare a piedi, a cavallo o in bicicletta, e nella penisola ci sono diversi sentieri tra cui scegliere.

Ma la cultura del pellegrino non si ferma nella penisola. Sull'isola di Gran Canaria esiste anche un Cammino di Santiago con una lunga tradizione: collega Maspalomas, a sud, con Gáldar, a nord-ovest, lungo 66 chilometri tra dune, caldere e vulcani.

Dune di Maspalomas, punto di partenza del Cammino di Santiago a Gran Canaria Le dune di Maspalomas, dove inizia il Cammino canario

La storia del Cammino a Gran Canaria

Secondo la tradizione orale, agli inizi del XV secolo alcuni marinai galiziani sopravvissero a una forte tempesta. In segno di gratitudine, portarono un'immagine di Santiago «il Piccolo» da Maspalomas fino alle alture di Tirajana per costruirgli un eremo, del quale oggi resta solo il ricordo.

Per arrivarci percorsero i sentieri che i pastori transumanti canari battevano da sempre in cerca di pascoli. Oggi questo tracciato è conosciuto come Camino o Ruta de la Plata (attenzione, da non confondere con la Via della Plata, che parte da Siviglia verso Santiago).

Tempio di Santiago de los Caballeros a Gáldar, meta del Cammino di Santiago a Gran Canaria Il tempio di Santiago de los Caballeros, a Gáldar

Questa devozione per l'Apostolo, condivisa anche dai conquistatori arrivati dalla penisola, portò alla costruzione a Gáldar del Templo Matriz de Santiago de los Caballeros nel 1486, sebbene la sede giacobea esistesse già dal 1482. È la sede giacobea più antica fuori dall'Europa continentale.

Il percorso: dalle dune ai vulcani

Il Cammino parte dalla costa e dalle dune di Maspalomas e sale verso nord tra le caldere di Tirajana e Tejeda e i vulcani del centro dell'isola, un paesaggio culturale dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco. Nell'ultimo tratto scende fino alla Montaña de Gáldar, già sulla costa nord.

Per questo è conosciuto anche come la «Ruta entre Volcanes» (il percorso tra i vulcani): in soli 66 chilometri attraversi costa, burroni, pinete, montagna e vulcani.

Inoltre, lungo il percorso trovi molto patrimonio. Spiccano il centro storico di Gáldar, dichiarato Bene di Interesse Culturale, la necropoli di Arteara, il Museo e Parco Archeologico Cueva Pintada e il Faro di Maspalomas. Da non perdere anche la gastronomia della zona, con il queso de flor, un formaggio locale a Denominazione di Origine Protetta.

Le tappe e la segnaletica

Si può percorrere in due tappe lunghe, ma per goderlo al meglio ti proponiamo di dividerlo in tre giorni:

  • Tappa 1: Maspalomas – Tunte (28 km).
  • Tappa 2: Tunte – Cruz de Tejeda (17 km), con una possibile variante tra El Garañón e il paese di Tejeda.
  • Tappa 3: Cruz de Tejeda – Gáldar (21 km).

Panoramica delle vette di Gran Canaria lungo il Cammino di Santiago Le vette di Gran Canaria, nel pieno del Cammino

Per orientarti, basta seguire i segnavia di tre sentieri dell'isola: l'S-54 (Maspalomas – Tunte), l'S-50 (Tunte – Cruz de Tejeda) e l'S-01 (Cruz de Tejeda – Gáldar). Se vuoi vederlo nel dettaglio, ecco il tracciato completo sulla mappa.

Consigli pratici per farlo

  • Quando andare: il clima dell'isola permette di farlo tutto l'anno. In estate conviene partire presto, soprattutto nella prima tappa, che è la più calda. In inverno, in cima può fare freddo e esserci nebbia, quindi porta qualcosa di caldo.
  • Difficoltà: non è un cammino pianeggiante. Si parte quasi a livello del mare e si sale fino a quasi 1.500 metri alla Cruz de Tejeda, per poi scendere verso Gáldar. Serve una certa forma fisica e buone scarpe da montagna.
  • Come arrivare e tornare: dall'aeroporto di Gran Canaria ci sono le guaguas, come si chiamano da queste parti gli autobus locali, fino a Maspalomas, e da Gáldar ce ne sono anche per tornare a Las Palmas de Gran Canaria.
  • Dove dormire: a Tunte e nella zona di Tejeda trovi alloggi rurali e hotel, ma i posti sono pochi, quindi conviene prenotare con anticipo.
  • Acqua e cibo: tra un paese e l'altro ci sono tratti lunghi senza servizi. Porta acqua a sufficienza e qualcosa da mangiare.

Credenziale propria e Giubileo a Gáldar

Questo percorso è molto curato dalle amministrazioni: ha una giustificazione storica, un valore patrimoniale, infrastrutture e segnaletica. E come i percorsi ufficiali che arrivano a Santiago, ha una credenziale propria, che puoi ottenere in vari punti dell'isola, come San Bartolomé de Tirajana, Tejeda, Gáldar e Las Palmas de Gran Canaria.

Inoltre, la Chiesa lo ha protetto nel corso della storia. Nel 1965, papa Paolo VI concesse a chi visitava la chiesa di Santiago a Gáldar gli stessi privilegi dell'Anno Giubilare compostellano. Nel 1993, Giovanni Paolo II concesse queste grazie giacobee in maniera perpetua.

Per questo, ogni volta che c'è un Anno Santo Giacobeo a Santiago de Compostela, c'è anche a Gran Canaria, e percorrendo questo Cammino puoi ottenere il Giubileo.

E poi, perché non arrivare fino a Santiago?

Che tu viva o meno a Gran Canaria, questo Cammino isolano è un'esperienza unica. E se ti lascia voglia di più, da Cadice puoi collegarti con i cammini giacobei andalusi o scegliere uno qualsiasi dei percorsi che arrivano a Santiago. Quando deciderai di fare il grande passo, ti aiutiamo a organizzare il tuo Cammino a modo tuo, con gli alloggi prenotati e il bagaglio trasferito tappa dopo tappa.

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Rafael Sánchez López - Kaufmännischer Leiter - Agentur Viajes Camino de Santiago