Samhain in Galizia: relazione con Halloween e tradizioni celtiche
09 ottobre, 2026
Cos'è il Samaín in Galizia, la sua origine celtica, in cosa si differenzia da Halloween, come si celebra oggi e le leggende di questa notte, come la Santa Compaña, oltre a come viverlo facendo il Cammino di Santiago.
Il Samaín è una festa ancestrale con radici celtiche e una profonda impronta nella cultura galiziana. Si celebra la notte del 31 ottobre, la stessa di Halloween, ma non sono la stessa cosa. In Galizia, alla fine del Cammino di Santiago e terra di leggende, questa notte ha un nome proprio: il Samaín.
Ti raccontiamo da dove viene, cosa ha a che fare con Halloween, quali leggende la accompagnano e come viverla oggi, anche se stai facendo il Cammino in quelle date.
L'origine del Samaín in Galizia
Il Samaín, Samhain in gaelico, è una parola che si traduce di solito come «fine dell'estate». Era una festività celtica che segnava il passaggio al nuovo anno: la fine dei raccolti e l'inizio della metà oscura dell'anno, quella del freddo e delle notti lunghe.
Era una festa di transizione. Le comunità celebravano il frutto del lavoro nei campi attorno ai falò e, secondo la tradizione, quella notte si apriva una porta tra il mondo dei vivi e quello dei morti. Gli spiriti e gli esseri dell'altro mondo potevano attraversarla, e per questo bisognava accoglierli, o proteggersi da loro.

Nel Samaín si apre la porta tra il mondo dei vivi e quello dei morti
Samaín e Halloween: cosa hanno in comune e cosa no
Halloween deriva da All Hallows' Eve, «vigilia di Ognissanti». È la versione nordamericana di una tradizione che gli emigranti irlandesi e scozzesi portarono negli Stati Uniti, dove si fuse con altre usanze fino a diventare la festa in maschera che conosciamo.
Per questo Samaín e Halloween condividono la data e molti simboli. Nel Samaín si lasciava cibo agli spiriti per tenerli contenti, e da qui nasce il «dolcetto o scherzetto» dei bambini in maschera che chiedono dolci per le case. La grande differenza è che il Samaín galiziano guarda verso l'interno: alla memoria dei defunti, alle leggende proprie e alla vita rurale.
Il giorno dopo, il 1° novembre, si celebra Ognissanti, quando in Galizia le famiglie visitano i cimiteri. E inizia la stagione dei magostos, le feste delle castagne arrostite.

Le zucche illuminate sono il simbolo del Samaín e di Halloween
Come si celebra il Samaín oggi in Galizia
Per anni, il Samaín rimase quasi dimenticato e Halloween prese il suo posto. Ma da più di 30 anni si sta recuperando come festa propria. L'artefice fu Rafael López Loureiro, un insegnante di Cedeira che ne cercò le tracce in tutta la Galizia e ne promosse il recupero nel suo paese. Oggi scuole, associazioni e comuni di tutta la Galizia organizzano attività ogni anno.
Queste sono le tradizioni che vedrai più spesso:
- Le zucche: si svuotano e si intagliano a forma di volto, con una candela dentro. Prima si usavano grandi rape. Nelle Rías Baixas si chiamano calacús.
- Il fuoco: falò e candele per guidare le anime.
- La tavola imbandita: in alcune case non si sparecchiava dopo cena, affinché i defunti della famiglia potessero mangiare.
- Le sfilate: a Cedeira, culla del recupero del Samaín, si celebra ogni anno con laboratori di zucche e una sfilata di «anime» vestite di bianco per il centro storico.
Gli esseri mitologici e le leggende del Samaín galiziano
In Galizia, le leggende fanno parte della vita quotidiana, ma in questo periodo acquistano più forza che mai. Raccontate attorno al fuoco, parlano di cani che ululano quando qualcuno sta per morire, di meigas e di processioni di anime in pena.
Meigas, bruxas, trasnos e mouras
Le meigas sono le protagoniste: donne sagge che conoscono i rimedi, gli incantesimi e i segreti dell'altro mondo. La tradizione popolare le distingue spesso dalle bruxas, più legate al male. Al loro fianco compaiono i trasnos, folletti birichini che mettono sottosopra le case, e le mouras, custodi di tesori nascosti nei castros e nelle fonti.
Non sono esclusivi della Galizia: personaggi simili compaiono in Asturie, Cantabria o León. Ma la grande leggenda galiziana di questa notte è quella della Santa Compaña.
La leggenda della Santa Compaña
La Santa Compaña è una processione di anime in pena che percorre di notte i cammini e i boschi galiziani. Vanno in due file, vestite con tuniche e con candele accese. Non si vedono, ma si sentono: c'è odore di cera, soffia un'aria fredda e gli animali si agitano.
In testa va un vivo, condannato a portare la croce e la pentola di acqua benedetta ogni notte. Al mattino non ricorda nulla, ma si consuma poco a poco. Se ne libera solo se incontra un altro mortale e gli passa la croce.

La Santa Compaña, la leggenda più tetra della Galizia
Come liberarsene
La tradizione dice che, se la incontri, ci sono rimedi: rifugiarti in un cruceiro, tracciare un cerchio per terra ed entrarci dentro, oppure portare una croce e pregare. E, soprattutto, non accettare mai la candela o la croce che ti offrono.
Un Samaín da pellegrino
Fine ottobre è un ottimo periodo per fare il Cammino di Santiago in autunno. I boschi si tingono di ocra e giallo, la luce è molto speciale e ci sono molti meno pellegrini che in estate. Certo, al calar della sera, è meglio non uscire dal sentiero.

Chissà, magari incontri una meiga nel tuo Cammino
Percorsi jacobei per vivere il Samaín
Il Cammino Francese da Sarria attraversa borghi, querceti e castagneti dove le leggende sono ancora molto vive. A sud, il Cammino Portoghese da Tui è un'altra buona opzione, con molti servizi e un clima un po' più mite.
Se preferisci il mare, il Cammino Portoghese della Costa procede sempre con l'Atlantico al fianco. E per chiudere il cerchio celtico, il Cammino di Finisterre e Muxía ti porta all'antica fine del mondo.
Ricorda che la Compostela si ottiene percorrendo almeno gli ultimi 100 km fino a Santiago a piedi, oppure completando uno di questi cammini.
Cosa mangiare a Samaín
L'autunno galiziano si gusta anche a tavola. Il caldo gallego, il cocido, le empanadas e le filloas sono piatti perfetti per combattere il freddo, accompagnati da buoni vini locali.
Come colofone, niente di meglio di una queimada con il suo scongiuro per scacciare i cattivi spiriti. E in questi giorni non possono mancare le castagne arrostite, che annunciano i magostos di novembre.

Una queimada ti toglie il freddo e ti protegge dai cattivi spiriti
Consigli per fare il Cammino a Samaín
- Scegli bene il percorso e le tappe: le giornate sono più corte, quindi conviene non allungare troppo ogni tappa.
- Prenota in anticipo: ci sono pochi pellegrini, ma molti alloggi chiudono alla fine della stagione.
- Prepara lo zaino per l'autunno: buone calzature, abbigliamento caldo, strati termici e capi impermeabili.
- Avvicinati alla cultura locale: chiedi nei paesi delle celebrazioni del Samaín o dei magostos; di solito sono aperte a tutti.
Se vuoi altre idee, qui trovi i nostri consigli per fare il Cammino.
Domande frequenti sul Samaín
Cos'è il Samaín?
È un'antica festa celtica che segnava la fine dei raccolti e l'inizio dell'inverno. In Galizia si celebra la notte del 31 ottobre e si è recuperata come alternativa propria a Halloween.
Samaín e Halloween sono la stessa cosa?
No, anche se condividono la data e simboli come le zucche. Halloween è la versione nordamericana delle tradizioni celtiche portate dagli emigranti irlandesi e scozzesi.
Dove si celebra il Samaín in Galizia?
In tutta la Galizia ci sono attività in scuole, associazioni e comuni. Una delle celebrazioni più conosciute è quella di Cedeira, dove iniziò il suo recupero.
Cosa sono i calacús?
È il nome che si dà nelle Rías Baixas alle zucche vuotate e intagliate con una candela dentro, il grande simbolo del Samaín.
Cos'è la Santa Compaña?
Una processione di anime in pena che, secondo la leggenda galiziana, percorre di notte i cammini con candele accese, guidata da un vivo che porta la croce.
A Samaín, al calar della sera, fai attenzione alla Santa Compaña
Immagina di camminare per i sentieri della Galizia in un tramonto di fine ottobre. Le foglie scricchiolano sotto i tuoi piedi e l'aria si riempie di mistero, mentre ascolti le leggende dei paesi e concludi la giornata accanto al fuoco.
Fare il Cammino in queste date è un'esperienza unica che unisce la cultura galiziana del Samaín con la magia dell'autunno. Se ti piace l'idea di viverla, calcola qui il prezzo del tuo Cammino d'autunno e prepara lo zaino.