Il Cammino Lebaniego
04 agosto, 2025
Scopri il Cammino Lebaniego, un percorso storico che collega il Cammino di Santiago con il monastero di Santo Toribio de Liébana. Questo articolo spiega il suo percorso, le tappe e l'attrattiva culturale e naturale, aiutandoti a pianificare un'esperienza unica tra mare e montagna.
Coloro che siamo appassionati del Cammino di Santiago e di accumulare percorsi jacobei nelle nostre scarpe, sappiamo che chi peregrina trova sempre qualcosa di nuovo che lo sorprende. Ad esempio, chi ti avrebbe detto che in Cantabria esiste un percorso jacobeo proprio, indipendente dal Cammino del Nord? E se ti dicessi che ha persino il suo anno santo? Così è, cari pellegrini, in questo post vogliamo presentarvi uno dei cammini più magici e nascosti di tutti: il Cammino Lebaniego. Continua a leggere con attenzione, ti assicuriamo che vale la pena scoprire di più su questo singolare itinerario.
Storia del Cammino Lebaniego
Forse più che quale sia la storia del cammino Lebaniego, ciò che dovremmo chiederci è: perché si peregrina a Liébana? Il perché della peregrinazione in questo luogo risiede nel suo monumento principale, il monastero di Santo Toribio di Liébana, che si erge come uno dei quattro luoghi santi del cristianesimo, insieme a Gerusalemme, Roma e Santiago di Compostela. Ciò che rende eccezionale questo luogo è che conserva al suo interno la reliquia più grande conosciuta del Lignum Crucis (legno della croce, in latino), ossia il frammento di legno più grande di cui si abbia notizia della croce di Cristo, in particolare il pezzo appartiene al braccio sinistro della croce.
E ora probabilmente vi starete chiedendo come sia finita questa reliquia nel monastero di Liébana. La storia narra che san Toribio fu incaricato di proteggere le reliquie di Gesù Cristo a Gerusalemme. Tuttavia, al suo ritorno nella penisola iberica, questo santo le trasferì ad Astorga e successivamente, a causa dell'invasione musulmana, i cristiani le portarono a Liébana per proteggerle da possibili attacchi.
Quando si venne a sapere dell'esistenza di questa reliquia nel monastero di Santo Toribio, i fedeli iniziarono a peregrinare fino a esso, formando quello che oggi conosciamo come Cammino Lebaniego.

Monumento del Cammino Lebaniego
L'Anno Santo Lebaniego
Questa è senza dubbio una delle cose più peculiari e interessanti di questo percorso: il Cammino Lebaniego ha il suo proprio Anno Giubilare. Questo privilegio risale a più di cinquecento anni fa, quando Papa Giulio II emise una bolla papale con la quale veniva concesso al monastero di Santo Toribio il privilegio di poter celebrare il proprio anno santo. Da quel momento fu stabilito che i pellegrini che camminassero fino al monastero durante l'anno santo avrebbero ottenuto l'indulgenza plenaria.
Così, l'Anno Santo Lebaniego si verifica quando la festività del santo, il 16 aprile, cade di domenica, il che accade con una cadenza di sei, cinque, sei e undici anni, a seconda degli anni bisestili. E per ottenere il Giubileo Lebaniego, così come per quello Jacobeo, è necessario soddisfare due requisiti:
- Recitare il Padre Nostro, il Credo e una preghiera per il Papa.
- Confessarsi e assistere alla messa nel monastero, lo stesso 16 aprile o quindici giorni prima o dopo.
E così come avviene con l'Anno Santo Jacobeo, non è obbligatorio peregrinare né passare per la Porta Santa (o Porta del Perdono, nel caso lebaniago), che si apre solo nell'Anno Santo. Su di essa c'è un'iscrizione in latino che dice: "Aperitur his quae clausa sunt", che significa "Si aprono le cose che sono chiuse".
Tappe del Cammino Lebaniego
Il Cammino Lebaniego, per i camminatori che stanno percorrendo il Cammino del Nord, inizia in una biforcazione da San Vicente de la Barquera per arrivare a Santo Toribio di Liébana. Si trova in un ambiente naturale orograficamente delimitato dalla catena montuosa Cantabrica e dai Picos de Europa, e ci sono studi che avvalorano l'esistenza di più vie di pellegrinaggio al monastero di Liébana. Queste vie sono segnalate come percorsi di piccolo raggio (PR).
Nel suo percorso, questo itinerario attraversa i comuni di San Vicente de la Barquera, Val de San Vicente, Herrerías, Lamasón, Peñarrubia, Cillorigo, Potes e Camalego. Si tratta di un bellissimo percorso di 73 km, diviso in 3 tappe, in cui il pellegrino cammina dalla costa all'interno della Cantabria.
Tappa 1. San Vicente de la Barquera – Cades (28,5 km)
Questa tappa ha una lunghezza di 28,5 chilometri, quindi potrebbe risultare un po' lunga per coloro che non hanno mai praticato escursionismo. Prima di partire da San Vicente, si consiglia di visitare la chiesa di Nostra Signora degli Angeli, in stile gotico, così come il castello del Re e il convento di San Luis. Il percorso inizia dirigendosi verso Serdio e continua per Muñorrodero. Dopo aver passato il sentiero fluviale del Nansa si arriva a Camijanes. Successivamente, il cammino prosegue per Cabanzón, dove è imprescindibile fermarsi a contemplare la sua torre medievale. Infine, la tappa culmina a Cades.

San Vicente de la Barquera
Tappa 2. Cades – Cabañes (30,53 km)
In questa seconda tappa dovremo camminare un po' di più. Partiamo da Cades e ci dirigiamo verso Lafuente, dove potremo trovare la chiesa di Santa Giuliana, in stile romanico e dichiarata Bene di Interesse Culturale. Passando per Buriò e il Collado de la Hoz scenderemo fino a Cicera. Da Cicera ci dirigeremo a Lebańa dove attraverseremo un bosco di querce antichissime, molto consigliato per gli amanti dei funghi. Da questo luogo ci dirigeremo a Santa Maria di Lebańa, passeremo per Allende e saliremo fino a Cabañes, dove termineremo la tappa.

Santa Maria di Lebańa
Tappa 3. Cabañes – Santo Toribio (13,7 km)
Questa tappa è la più corta, il che è molto utile essendo l'ultima del percorso. Partiamo da Cabañes e ci dirigiamo a Tama, dove incontreremo la sua chiesa romanica. Lungo il cammino di Campaña potremo evitare di andare per la strada, avendo sullo sfondo i Picos de Europa. Da Potes ci dirigeremo direttamente verso il monastero di Santo Toribio di Liébana.

Monastero di Santo Toribio
La credenziale e il certificato: la Lebaniega
Questo itinerario gode anche di una credenziale propria, che devi acquisire se desideri utilizzare gli ostelli pubblici del percorso e se vuoi ottenere il certificato di fine pellegrinaggio, la Lebaniega. Ci sono diversi luoghi dove puoi ottenerla: nella parrocchia del Cristo di Santander, nella chiesa di Nostra Signora degli Angeli di San Vicente de la Barquera o negli uffici turistici dei vari comuni della zona.
Com'è l'infrastruttura e la segnaletica?
È evidente che, per il tracciato che segue, il Camino Lebaniego non è un percorso così semplice come il Cammino Francese o il Portoghese. Tuttavia, c'è un grande lavoro di segnaletica e intervento da parte del governo cantabrico per renderlo accessibile. Oltre alla segnaletica lungo il percorso, esiste molta informazione disponibile sul sito ufficiale del percorso, con mappe, foto e indicazioni. Per quanto riguarda gli alloggi, nel Camino Lebaniego non c'è tanta offerta come in altri percorsi, ma pianificando il cammino con un po' di anticipo e prenotando, non avrai alcun problema.
Cosa si può vedere e fare nel Camino Lebaniego?
Il Cammino Lebaniego è un cammino ricco di natura, storia, cultura e gastronomia. Lungo il percorso si possono ammirare paesaggi spettacolari, come i Picos de Europa, il fiume Deva, il canyon della Hermida, o la foresta di sequoie di Cabezón de la Sal. Si possono anche visitare borghi incantevoli, come Muñorrodero, Cicera, Potes o Mogrovejo e conoscere il loro patrimonio artistico e architettonico, come le chiese romaniche, le case signorili montane, o le torri medievali. Inoltre, si può gustare la gastronomia tipica della zona, come il cocido lebaniego, il formaggio picón, i sobaos o l'orujo.
Un Cammino tra due vie jacobeo
Una volta arrivato a Liébana, puoi riprendere il Cammino del Nord tornando per la strada che hai percorso o accorciando per il cosiddetto cammino asturiano. Tuttavia, puoi continuare in direzione sud e collegarti con il Cammino Francese a Mansilla de las Mulas, a León, seguendo il Cammino Vadiniense, così come altre rotte alternative come i cammini leonés, castigliano o di Sahagún.
Il Cammino Lebaniego ti permette di godere del cuore della Cantabria in un modo molto speciale, che non è altro che compiere questa antichissima peregrinazione piena di paesaggi montani, verdi pascoli, un patrimonio culturale splendido e una gastronomia squisita. Se inoltre coincide con l'Anno Giubilare Lebaniego, la tua esperienza in questo storico percorso sarà memorabile.