Il Cammino di El Cid: Consigli e itinerario
25 ottobre, 2026
Il Cammino del Cid segue i luoghi del Cantar de mio Cid da Vivar del Cid (Burgos) a Orihuela (Alicante). Ti raccontiamo i suoi cinque tratti principali a piedi, con distanze e tappe, e come si incrocia con il Cammino di Santiago.
Sicuramente hai sentito parlare del Cantar de mio Cid e di Rodrigo Díaz de Vivar, il Cid Campeador, il cavaliere castigliano del secolo XI le cui imprese sono raccontate in questo poema epico medievale. Seguendo i luoghi che compaiono nel Cantar è nato il Cammino del Cid, un itinerario culturale che attraversa la Spagna da nordovest a sudest e che si può percorrere a tappe, proprio come i percorsi del Cammino di Santiago.
Il percorso parte da Vivar del Cid (Burgos), il paese natale del Campeador, e termina a Orihuela (Alicante), l'estremità meridionale delle terre dove il Cid ebbe influenza. Lungo la strada attraversa otto province: Burgos, Soria, Guadalajara, Zaragoza, Teruel, Castellón, Valencia e Alicante.
Che cos'è il Cammino del Cid
È un itinerario turistico gestito da un consorzio pubblico formato dalle diputazioni di quelle otto province. Secondo il sito ufficiale, conta circa 1.400 km di sentieri e circa 2.000 km di strade, suddivisi in percorsi tematici da 50 a 300 km che si collegano uno all'altro. La rete a piedi è segnalata come sentiero GR 160.
Puoi farlo a piedi, in bicicletta (mountain bike, gravel o bici da strada), in auto o in moto. Oltre ai percorsi principali, ci sono i «ramales» (varianti), deviazioni che portano a luoghi legati alla storia del Cid, e gli «anillos» (anelli), percorsi circolari che iniziano e finiscono nello stesso punto.

I cinque tratti principali a piedi
L'asse del Cammino del Cid è formato da cinque percorsi che seguono l'ordine degli episodi del Cantar. Ecco le distanze e le giornate indicate dal sito ufficiale per farli a piedi:
Tratto 1. L'Esilio
Circa 286 km in 15 tappe, da Vivar del Cid ad Atienza (Guadalajara). Ricorda l'esilio che il re Alfonso VI impose al Cid, costretto a lasciare la Castiglia con un pugno di cavalieri. Passa per Burgos, per il monastero di San Pedro de Cardeña, dove il Cid lasciò la moglie e le figlie prima di partire, e per paesi come Covarrubias, Santo Domingo de Silos, San Esteban de Gormaz e El Burgo de Osma.
In questo tratto si trova anche Castillejo de Robledo, dove tradizionalmente si colloca l'Oltraggio di Corpes, l'episodio in cui le figlie del Cid vengono maltrattate e abbandonate dai mariti.

Tratto 2. Terre di Frontiera
Circa 282 km in 13 tappe, da Atienza a Calatayud (Zaragoza). Segue l'antica frontiera tra i domini cristiani e quelli musulmani, con la fortezza di Medinaceli come grande protagonista. Passa per Sigüenza, il monastero di Santa María de Huerta e Ateca.
Da questo tratto parte la variante di Álvar Fáñez, di circa 73 km in 3 tappe, che va da Villaseca de Henares a Guadalajara seguendo l'incursione del luogotenente del Cid.

Tratto 3. I Tre Regni di Taifa
Circa 308 km in 14 tappe, da Calatayud a Cella (Teruel). Percorre le terre dei regni musulmani di taifa nelle province di Zaragoza, Guadalajara e Teruel. È il tratto dei grandi recinti fortificati: Calatayud, Daroca, Molina de Aragón e Albarracín. Passa anche per El Poyo del Cid, dove il Cid trasformò una fortificazione nella sua base operativa.
Secondo il Cantar, a Cella il Cid radunò tutti quelli che volevano accompagnarlo alla conquista di Valencia. Vicino a questo tratto si trova l'anello di Gallocanta, di 2 giornate, accanto all'omonima laguna.
Tratto 4. La Conquista di Valencia
Circa 248 km in 12 tappe, da Cella a Valencia. Scende per Teruel, Mora de Rubielos, Rubielos de Mora e Montanejos, e segue la valle del Palancia fino a Sagunto e alla costa. È il cammino della sua impresa più famosa: la presa di Valencia, che si arrese al Cid nel giugno del 1094 dopo un lungo assedio.

Tratto 5. La Difesa del Sud
Circa 248 km in 11 tappe, da Valencia a Orihuela. Il Cantar non finisce con la conquista: Valencia e i suoi dintorni continuano a essere teatro di battaglie per difendere la città. Il percorso passa per Alzira, Xàtiva, Ontinyent, Villena ed Elche. Il Cid morì a Valencia nel 1099, da signore della città.
Nella zona di Valencia ci sono inoltre altri due percorsi a piedi, la variante di Olocau e l'anello della Taifa di Valencia. In bici e in veicolo si aggiungono altri anelli, come quelli di Montalbán, Morella e del Maestrazgo.
Il salvoconducto, la credenziale del Cid
Così come nel Cammino di Santiago porti la credenziale, nel Cammino del Cid esiste il salvoconducto (lasciapassare), un documento gratuito che si timbra nei paesi lungo il percorso. Puoi richiederlo al consorzio o ritirarlo negli uffici del turismo del Cammino del Cid e a Vivar del Cid. Se raccogli quattro timbri per ciascuna delle otto province, puoi richiedere un certificato gratuito.
Il Cammino del Cid e il Cammino di Santiago
I due percorsi si incrociano a Burgos, a una tappa da Vivar del Cid: lì puoi lasciare i segnali del Cid e seguire le frecce gialle del Cammino Francese verso Santiago. Secondo la leggenda, lo stesso Rodrigo Díaz andò in pellegrinaggio a Santiago de Compostela.
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