Il Cammino di Santiago da Ferrol è uno dei percorsi più autentici e con il maggior valore storico del mondo giacobeo. A differenza di altri itinerari più frequentati, questo cammino conserva un’essenza speciale, legata ai pellegrini che arrivavano via mare dalle isole britanniche. Lungo le sue tappe, il pellegrino scopre chiese rurali, cappelle, ponti medievali, paesaggi costieri e piccoli nuclei tradizionali che fanno parte fondamentale dell’esperienza.

Mappa del Cammino Inglese da Ferrol
Cosa vedere sul Cammino di Santiago da Ferrol
Dal porto di Ferrol fino a Santiago de Compostela, il Cammino Inglese da Ferrol attraversa rías, boschi, villaggi e città storiche, offrendo un’esperienza più tranquilla e autentica nelle Rías Altas galiziane. È un percorso perfetto per chi desidera connettersi con la storia, la spiritualità e l’autenticità del Cammino passo dopo passo.

Inizio del Cammino a Ferrol
Tappa 1: Ferrol – Neda
La tappa inizia a Ferrol, intorno al km 113,450, precisamente nel suo porto, punto storico di arrivo dei pellegrini provenienti dalle isole britanniche. In questa zona si trovano anche l’Ufficio del Turismo del Pellegrino, il monumento di inizio del Cammino e le lettere di Ferrol, da cui molti iniziano il loro percorso. In questo quartiere portuale spicca anche la chiesa del Socorro.
Avanzando verso il km 112,799, il Cammino attraversa il centro della città, passando per la parrocchia castrense di San Francisco e percorrendo la calle Real, asse principale del tracciato. Qui si può ammirare il quartiere de La Magdalena, con il suo caratteristico impianto neoclassico, così come numerosi edifici modernisti che riflettono il passato splendore di Ferrol. Man mano che si lascia la città, verso il km 111,413, il pellegrino costeggia l’arsenale militare di Ferrol, simbolo della tradizione navale della località.

Cruceiro del quartiere della Magdalena
Poco dopo, al km 109,594, si entra nel quartiere di Caranza, camminando lungo la ría. Al km 108,058 si trova la cappella di Santa María de Caranza, uno dei primi templi del percorso fuori dal centro di Ferrol. Dopo aver attraversato il poligono industriale di A Gándara, il Cammino raggiunge Narón, al km 104,058, dove spicca il municipio. Al km 101,140 appare una biforcazione che permette di scegliere tra il percorso principale o un percorso complementare che passa per il mulino delle Aceñas, un antico mulino di maree; entrambi gli itinerari si ricongiungono al km 100,897.
Il percorso prosegue lungo il paseo de Xuvia, dove si può godere dell’ambiente naturale e ammirare una magnolia centenaria, prima di attraversare il ponte di Xuvia al km 99,153, sul fiume Grande. Infine si arriva a Neda, famosa per il suo pane, dove si trova l’ostello dei pellegrini, punto abituale di fine tappa.

Pane di Neda
Tappa 2: Neda – Pontedeume
La tappa inizia a Neda, al km 99,011. Dal km 98,643, il Cammino offre due opzioni: continuare sulla strada principale oppure seguire il piacevole percorso lungo la ría di Ferrol, un’alternativa più panoramica. Entrambi i percorsi si uniscono al km 97,753, all’altezza della chiesa di Santa María de Neda. Poco dopo si attraversa il fiume Belelle e si entra nel centro urbano, percorrendo la calle Paraíso e la calle Real, dove si trovano il municipio e la chiesa di San Nicolás.
Dopo aver lasciato Neda al km 96,662, il Cammino sale fino a un belvedere al km 95,640, da cui si godono splendide viste sulla ría. Si raggiunge poi Fene, al km 93,589, dove il percorso passa accanto al suo municipio. Il Cammino continua attraversando il poligono di Vilar do Colo (km 90,228) e arriva a un’altra biforcazione al km 88,054, dove si può scegliere tra un tracciato più diretto o uno più lungo con maggiore dislivello. Più avanti si raggiunge Cabanas, intorno al km 86,300, prima di attraversare lo storico ponte sul fiume Eume, uno dei punti più emblematici della tappa. Il percorso termina a Pontedeume (km 84,549), dove spiccano la chiesa di Santiago, la Torre degli Andrade, il suo centro storico e l’area del porto. Di fronte al paese si trova la spiaggia di Cabanas.

Torre degli Andrade
Tappa 3: Pontedeume – Betanzos
Da Pontedeume (km 84,549), il Cammino sale lungo la calle Real, passando per il municipio, la chiesa di Santiago e i resti dell’antica muraglia medievale. Dopo la salita iniziale, il terreno si addolcisce a Campolongo (km 83,234). Il percorso attraversa zone rurali come Viadeiro (km 78,490) e raggiunge Miño (km 75,204), punto intermedio della tappa con servizi per pellegrini.
A Ponte do Porco si trova il cruceiro do Porco e il ricordo della figura di Fernán Pérez de Andrade. Poco dopo, al km 71,637, si attraversa il ponte medievale sul fiume Lambre, uno dei luoghi più belli del percorso. Il Cammino continua passando per Gas e la sua fonte fino alla chiesa di San Martiño de Tiobre (km 66,585), situata nel luogo dell’antica città originaria di Betanzos.
Dopo aver attraversato Caraña (km 65,805), il pellegrino entra nell’attuale Betanzos attraversando il ponte vecchio sul fiume Mandeo (km 64,960). La tappa termina nel centro della città (km 64,624), dove spiccano la chiesa di Santiago, la chiesa di Santa María del Azogue, la chiesa di San Francisco e il suo centro storico medievale. Vale davvero la pena visitare il Parque del Pasatiempo, uno degli spazi più singolari della Galizia, e non bisogna dimenticare di assaggiare la famosa tortilla di patate di Betanzos.

La chiesa di Santa María del Azogue nasconde molte sorprese
Tappa 4: Betanzos – Bruma
La partenza da Betanzos avviene dalla plaza Hermanos García Naveira, scendendo verso il fiume Mendo, che si attraversa al km 64,002. A destra si trova il lavatoio di As Cascas, una delle opere civili più importanti dei García Naveira. Dopo la salita iniziale fuori dalla città, il Cammino passa per San Esteban de Cos (km 57,668), dove si trova la sua chiesa parrocchiale, e continua verso Presedo (km 53,851), con la sua chiesa e l’ostello dei pellegrini.
Al km 52,615 appare il Mesón Xente no Camiño, una sosta tradizionale molto conosciuta. Più avanti, il bacino di Beche (km 48,166) offre un ambiente naturale particolarmente piacevole. Dal km 47,019 inizia la salita più impegnativa del Cammino Inglese, che culmina a As Travesas (km 43,402), il punto più alto del percorso, dove si trovano la famosa Casa Avelina e l’eremo di San Roque. La tappa termina a Hospital de Bruma (km 41,119), dove si trovano l’ostello dei pellegrini e l’eremo di San Lorenzo.

Casa Avelina
Tappa 5: Bruma – Sigüeiro
Da Hospital de Bruma (km 40,572), il Cammino prosegue attraverso zone rurali passando per Cabeza de Lobo e Ardemil (km 36,988), dove sorprendono alcune curiose sculture all’aperto. Il percorso continua attraverso As Mámoas (km 35,841), zona legata ad antichi tumuli preistorici, e raggiunge Sampaio de Buscás (km 33,804), dove si trovano la sua chiesa e il cimitero.
Dopo aver attraversato Vilariño (km 32,775) e Poulo (km 31,371), con ostello dei pellegrini, il Cammino raggiunge A Calle (km 29,141), dove spicca la chiesa di Nostra Signora della Mercede. Negli ultimi chilometri si attraversano zone più urbanizzate fino ad arrivare a Sigüeiro (km 15,985), dove il fiume Tambre, il suo ponte e la chiesa di San Andrés de Barciela segnano la fine della tappa.

Sentiero tra rocce muschiose nel bosco
Tappa 6: Sigüeiro – Santiago de Compostela
L’ultima tappa inizia a Sigüeiro (km 15,870) e attraversa piccoli nuclei come Marantes, Vila Fernández, A Lameira, Vilasuso, Formarís, ecc., avvicinandosi progressivamente a Santiago. Al km 7,774 si attraversa il noto Bosco Incantato, uno dei tratti più belli prima dell’arrivo. Poco dopo si entra nel poligono industriale del Tambre, che si lascia al km 3,121.
L’ingresso a Santiago avviene da San Caetano (km 1,675), dove si trovano gli edifici della Xunta de Galicia e la parrocchia omonima. L’accesso al centro storico avviene attraverso la Porta da Pena, passando accanto al monastero di San Martín Pinario. Infine, il pellegrino raggiunge la plaza de la Inmaculada, di fronte alla facciata nord della Cattedrale, e scende verso la plaza del Obradoiro, meta finale del Cammino. A Santiago de Compostela, spiccano la Cattedrale, l’Ufficio del Pellegrino, l’Hostal de los Reyes Católicos e tutto il centro storico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità.

La Cattedrale di Santiago, obiettivo di ogni pellegrino
Un Cammino con storia e identità propria
Il Cammino Inglese da Ferrol offre un’esperienza unica, combinando storia, natura e autenticità. Lungo le sue tappe, il pellegrino scopre un percorso meno affollato, ma profondamente legato alla tradizione giacobea. Dal mare alla Cattedrale, ogni passo permette di comprendere meglio il senso del Cammino e di vivere un viaggio ricco di patrimonio, paesaggi ed emozioni.
Ultreia et Suseia!
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