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Oggi noterete un cambiamento radicale nel paesaggio. Dopo aver lasciato alle spalle la periferia del porto di Vilarinho, la strada si addentra tra zone agricole e rurali, dove i piccoli villaggi saranno il tono dominante fino alla fine della tappa a Barcelos, sede dell’emblematico
gallo di Barcelos
uno dei simboli del Portogallo.

Carta geografica

Il percorso parte da Vilarinho lungo la Rúa da Ponte de Ave, fino ad incontrare la N-306, la strada che collega questo percorso in auto a Barcelos. Attraversiamo il ponte medievale di Zameiro e continuiamo fino alla cappella di São Mamede. Da qui il sentiero continua fino a “Estalagem das Pulgas”, un ex ospizio per pellegrini.

In questa zona siamo molto vicini al monastero di São Simão da Junqueira, fondato nel XI secolo prima della formazione del Regno del Portogallo. Il nostro percorso continua attraversando il ponte verso São Miguel de Arcos, dopo aver superato il villaggio e arrivando all’altezza di una fabbrica, giriamo a destra verso São Pedro de Rates.

La chiesa romanica di São Pedro de Rates è uno dei più importanti monasteri benedettini cluniacensi del Portogallo.

Dopo la sosta alla chiesa, continuiamo attraverso le località di Lameiro, Reguengo, Vilar e Ferrado. Dopo aver superato Real da Cima e Real de Abaixo la strada esce di nuovo sulla N-306, continuando sul suo lato sinistro attraverso le località di Chouzelas, Rúa Nove e Silgueiros. Da Silgueiros prenderemo una deviazione a sinistra, passando davanti a una chiesa parrocchiale, per continuare lungo la M-555. Da qui attraverseremo una strada consecutiva di piccoli villaggi fino a raggiungere Barcelinhos. Arrivati a Barcelinhos, l’ultimo tratto della tappa ci porta lungo la strada che scende verso il ponte