Il Cammino di Santiago non è solo un percorso a piedi. È un itinerario ricco di storia, spiritualità e patrimonio che si scopre passo dopo passo. Lungo gli ultimi cento chilometri del Cammino Portoghese da Tui, il pellegrino incontra chiese storiche, cappelle rurali, cruceiros, ponti medievali, antiche strade romane e numerosi luoghi legati alla tradizione giacobea che fanno parte essenziale dell’esperienza del Cammino. Se vuoi sapere cosa vedere sul Cammino Portoghese da Tui, sei nel posto giusto. Questo tratto finale del Cammino combina patrimonio storico, paesaggi naturali e località con una forte tradizione pellegrina che accompagnano il camminatore fino a Santiago de Compostela.

Il Cammino di Santiago da Tui nasconde molte cose da vedere, fare e persino assaporare
Cosa vedere sul Cammino Portoghese da Tui
Il tratto che inizia a Tui è uno dei più popolari del Cammino Portoghese. Da questa storica città di confine fino a Santiago de Compostela, il Cammino attraversa valli fluviali, villaggi tradizionali, città storiche e paesaggi rurali tipici del sud della Galizia.
Tui è uno dei principali punti di partenza del Cammino Portoghese in Spagna. Situata accanto al fiume Miño e di fronte alla città portoghese di Valença, conserva un importante centro storico medievale e uno dei templi più rilevanti del Cammino.
Tappa 1: Tui – O Porriño
La prima tappa del Cammino Portoghese da Tui inizia in una città ricca di storia. Nell’area di confine tra Spagna e Portogallo spicca il Ponte Internazionale di Tui, che collega entrambe le rive del fiume Miño e simboleggia il passaggio dei pellegrini tra i due paesi. Nel centro storico si può visitare la Cattedrale di Santa María di Tui, uno dei templi più importanti del Cammino Portoghese e uno dei migliori esempi di architettura romanica e gotica in Galizia. Molto vicino si trovano il Convento delle Clarisse, il Tunnel delle Monache, la Chiesa di San Francesco e la Cappella di San Telmo, dedicata al patrono della città.
All’uscita di Tui, intorno al chilometro 118, il Cammino passa per Rebordáns, dove si trova la Chiesa di San Bartolomé di Rebordáns con il suo caratteristico cruceiro situato davanti al tempio. Proseguendo il percorso, al km 116,870 appare il ponte romano-medievale sul fiume Louro, uno degli elementi storici legati all’antico tracciato del Cammino; infatti, si possono già notare i segni dell’antica strada romana Via XIX, che collegava Asturica Augusta (Astorga) e terminava a Bracara Augusta (Braga), e che ritroveremo lungo tutto il percorso. Più avanti, dopo circa il km 115,580, si trova la Cappella della Vergine del Cammino. Poco dopo, superato il km 112,740, il Cammino arriva in uno dei luoghi più simbolici di questo itinerario: Ponte das Febres, accanto alla Croce di San Telmo, luogo legato alla storia di Tui.

Sul Cammino da Tui si attraverserà il ponte das Febres e molti altri, come questo a Orbenlle
Il Cammino continua per Ribadelouro, dove si trova la Chiesa di Santa Comba di Ribadelouro, all’altezza del km 111,420. Più avanti, dopo aver attraversato il ponte di Orbenlle, appare una biforcazione, precisamente al km 110,040: a destra il Cammino continua lungo un itinerario più breve attraversando la zona industriale, mentre a sinistra si può prendere un percorso complementare lungo il fiume Louro, più lungo ma molto più piacevole. In questo percorso alternativo si trovano il cruceiro di San Campio e la Cappella di San Campio, prima di arrivare finalmente a O Porriño, ed è una delle varianti e percorsi complementari più importanti del Cammino Portoghese.
Nel centro di questa località, circa al km 103, spicca il municipio o Casa Consistorial di O Porriño, opera dell’architetto Antonio Palacios, originario della città e autore anche dell’antico Palazzo delle Comunicazioni di Madrid, attuale sede del municipio della capitale. Vale anche la pena visitare la Chiesa di Santa María di O Porriño.

Municipio di O Porriño
Tappa 2: O Porriño – Arcade
La seconda tappa continua attraverso la valle del fiume Louro e attraversa piccole località storicamente legate al Cammino. A Mos, precisamente nel luogo chiamato Camiño da Rúa (km 96,730), si trovano la Chiesa di Santa Baia di Mos, il Pazo di Mos, uno storico cruceiro e l’ostello per pellegrini di Mos, un punto abituale di sosta per i camminatori.
Poco dopo, intorno al km 93,350, appare il miliario romano di Vilar, che ricorda ancora una volta che il Cammino Portoghese segue una via romana. Il Cammino continua passando vicino ad alcuni tipici furanchos della zona (una specie di taverne domestiche dove si vendevano eccedenze di vino accompagnate da piatti fatti in casa), fino a Redondela, al km 87,690, dove avviene l’unione con il Cammino Portoghese della Costa. Qui si può visitare il Convento di Vilavella e passeggiare nel suo centro storico, prima di continuare verso Arcade.
La tappa continua per Cesantes, vicino alla sua spiaggia, e termina ad Arcade, località situata all’inizio della ría di Vigo, intorno al km 80,620. Qui spicca il ponte medievale di Ponte Sampaio, scenario della battaglia di Ponte Sampaio nel 1809 durante la Guerra d’Indipendenza contro le truppe napoleoniche. Vale anche la pena avvicinarsi al molo di Arcade. La località è particolarmente conosciuta per la sua gastronomia, soprattutto per le famose ostriche della ría di Vigo.

Pellegrini che percorrono il Cammino Portoghese prima di attraversare il ponte di Pontesampaio
Tappa 3: Arcade – Pontevedra
La tappa inizia attraversando lo storico ponte medievale di Ponte Sampaio, che supera il fiume Verdugo. Poco dopo il Cammino attraversa il fiume Ulló e sale lungo un antico cammino romano lastricato che attraversa un bellissimo bosco. Intorno al km 76,700 è possibile incontrare Manolito, che offre bevande, timbro, consigli e incoraggiamento ai pellegrini, così come Camilo Cacheiro o un food-truck itinerante.
Giunti nella località di Ganderón appare la Cappella di Santa Marta, e poco più avanti c’è una famosa biforcazione: a destra il Cammino arriva più direttamente a Pontevedra attraverso la strada provinciale EP-002, mentre a sinistra si può prendere il percorso complementare lungo il fiume Tomeza-Gafos, un itinerario molto piacevole tra sentieri alberati e suggestivi meandri. Infine, intorno al km 67,780, si arriva a Pontevedra, una delle città storiche più interessanti del Cammino Portoghese.
Nel suo centro storico spiccano la Chiesa della Vergine Pellegrina, con la sua singolare pianta a forma di conchiglia di capasanta, la Piazza della Peregrina, la Piazza della Leña e la Piazza della Herrería. Si possono inoltre visitare il Convento di San Francesco, le rovine di Santo Domingo, la plaza de toros, la Piazza delle Cinque Strade e il cruceiro di Adamo ed Eva, situato accanto all’antica casa dello scrittore galiziano Ramón María del Valle-Inclán.

Chiesa della Vergine Pellegrina, tappa obbligatoria per ogni pellegrino a Pontevedra
Tappa 4: Pontevedra – Caldas de Reis
L’uscita da Pontevedra avviene attraversando lo storico Ponte do Burgo sul fiume Lérez, al km 65,920. Più avanti appare un’altra famosa biforcazione, quella che segna l’inizio della Variante Spirituale del Cammino Portoghese, che si dirige verso Armenteira. Il nostro percorso continua a destra, seguendo il cippo km 63,280 verso Caldas de Reis. A Santa María de Alba, al km 62,780, si trovano la Chiesa di Santa María de Alba, il suo cimitero, la Casa della Misericordia, conosciuta per l’accoglienza dei pellegrini, e il cruceiro di Santa María de Alba.
Più avanti, intorno al km 57,500, appare la Cappella di San Amaro di Barro. Questo tratto del Cammino attraversa zone rurali dove predominano i vigneti della Denominazione di Origine Rías Baixas. Prima di arrivare a Caldas è possibile fare una deviazione per visitare le cascate di Barosa, un ambiente naturale con mulini tradizionali e una zona molto frequentata per riposare. La tappa termina intorno al km 45, già a Caldas de Reis, un paradiso di acque termali. Qui spiccano la Chiesa di Santa María di Caldas, l’Hotel Balneario Acuña, il termale Hotel Dávila, il ponte romano, la fonte termale delle Burgas, il lavatoio termale, il giardino botanico e il lungofiume lungo il fiume Umia.

Fonte termale a Caldas de Reis
Tappa 5: Caldas de Reis – Padrón
La quinta tappa attraversa paesaggi rurali e piccoli villaggi, che si incontrano uscendo da Caldas de Reis dal km 44,270. A Carracedo si trova la Chiesa di Santa Mariña di Carracedo, al km 39,260. Più avanti, a Valga, spicca la Chiesa di San Miguel di Valga, al km 33. Il Cammino continua verso Pontecesures, dove si trova la Chiesa di San Julián di Requeixo, dopo il km 28,840. Da qui esiste una deviazione verso il villaggio di Herbón, dove si trova lo storico convento francescano di Herbón. La località è inoltre famosa per i suoi celebri peperoni di Herbón, anche se tradizionalmente sono conosciuti come “peperoni di Padrón“.
Attraversando il fiume Ulla si entra nella provincia di A Coruña e poco dopo si arriva a Padrón, dopo il km 27,880. In questa località spiccano il Paseo del Espolón, i monumenti a Camilo José Cela e Rosalía de Castro e la Chiesa di Santiago Apostolo, dove si conserva il Pedrón, la pietra dove secondo la tradizione fu ormeggiata la barca che trasportò le reliquie dell’apostolo Santiago nell’episodio della Traslatio o traslazione dell’Apostolo Santiago. Per questo episodio, ancora oggi il pellegrino, passando per Padrón, può richiedere la Pedronía, il documento ufficiale che certifica la visita alla città e ai suoi luoghi sacri durante il pellegrinaggio verso Santiago.
Si possono visitare anche il Convento del Carmen, il Monte Santiaguiño e l’eremo di Santiaguiño do Monte, un luogo molto giacobeo, dove la tradizione colloca la predicazione dell’apostolo in Galizia. Un altro spazio interessante è il Giardino Botanico Artistico di Padrón.

Pedrón nella Chiesa di Santiago di Padrón
Tappa 6: Padrón – Santiago de Compostela
L’ultima tappa inizia lasciando Padrón, al km 25,570. A Iria Flavia il Cammino passa accanto alla Chiesa di Santa María di Iria Flavia (km 25,140), località dove nacque lo scrittore Camilo José Cela. A A Escravitude spicca il Santuario di A Escravitude, uno dei templi barocchi più importanti del Cammino Portoghese, già al km 19,560. Poco più avanti appare la Chiesa di Santa María de Cruces. Il Cammino continua nella zona di O Faramello (km 15,150), luogo legato alla tradizione del Castro Lupario e alla figura leggendaria della regina Lupa.
A Francos si trova la Cappella di San Martiño di Francos, al km 13,800. Qualche chilometro dopo appare O Milladoiro, l’ultima grande località prima di Santiago e l’equivalente del Monte do Gozo sul Cammino Francese, poiché all’uscita della città (km 7,664) si può già vedere la Cattedrale di Santiago. Prima però si passa per la zona di Rocha Forte (km 5,373), dove si trovava un’antica fortezza medievale legata alle rivolte irmandiñas del XV secolo. Dopo il km 3,478 il pellegrino trova un’altra biforcazione per entrare a Compostela: a destra, più lunga, per Conxo, oppure a sinistra, più corta, per Santa Marta.
Infine il Cammino entra a Santiago attraverso l’area del Campus Sud dell’Università di Santiago e si dirige verso il centro storico attraversando la Porta Faxeira e la famosa Rúa do Franco. Il Cammino culmina nella Piazza dell’Obradoiro e nella Cattedrale di Santiago de Compostela, dove riposano le reliquie dell’apostolo Santiago e dove termina il pellegrinaggio.

La Cattedrale di Santiago de Compostela sarà lì ad aspettarti
Un Cammino ricco di storia e patrimonio
Il Cammino Portoghese da Tui offre una straordinaria combinazione di patrimonio storico, paesaggi naturali e tradizione giacobea. Lungo le sue tappe il pellegrino attraversa città storiche, villaggi rurali, antiche strade romane e templi legati da secoli al fenomeno del pellegrinaggio. Ogni chiesa, ogni ponte e ogni piccolo santuario fanno parte di una storia che accompagna il pellegrino fino all’arrivo a Santiago de Compostela.
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