Informazioni
La dodicesima tappa del Cammino Portoghese centrale, da Caldas de Reis a Padrón, è una giornata corta ma molto piacevole di appena 18,6 chilometri, in cui la Galizia dell'entroterra ci saluta con boschi freschi, piccoli villaggi e il mormorio costante dell'acqua. Usciamo da Caldas de Reis seguendo la valle del rio Bermaña, un avvio dolce che permette al corpo di mettersi in cammino mentre il paesaggio inizia a cambiare.
Nei primi chilometri percorriamo un tratto gradevole di sentieri tra querce, castagni ed eucalipti, con qualche dolce salita che non comporta particolare difficoltà. Il Cammino attraversa parrocchie rurali come San Miguel de Valga, Pontecesures e Infesta, dove si conservano ancora hórreos, cruceros e piccoli pazos che ricordano la tradizione agraria del sud della Galizia. Attraversare Pontecesures e scendere verso il ponte sul rio Ulla è uno dei momenti più simbolici della giornata: qui ci lasciamo alle spalle la provincia di Pontevedra ed entriamo in quella di A Coruña, con la meta di Santiago ormai all'orizzonte.
L'arrivo a Padrón chiude la tappa. È una cittadina dal peso storico e letterario che pochi paesi galiziani possono eguagliare. Qui visse e scrisse Rosalía de Castro, e la sua Casa-Museo di La Matanza, a pochi passi dal centro, è sosta d'obbligo per chi voglia comprendere la poesia galiziana moderna. Poche strade più in là, nella chiesa parrocchiale di Santiago, si conserva il famoso Pedrón: la pietra alla quale, secondo la tradizione giacobea, fu legata la barca che portò i resti dell'Apostolo Santiago da Gerusalemme. Toccarla o semplicemente fermarsi davanti ad essa è un gesto carico di secoli.
Prima di chiudere la giornata vale la pena affacciarsi al Convento del Carmen e passeggiare lungo il rio Sar al tramonto, quando la luce dorata cade sulla piazza Macías. Per cena, i celebri peperoni di Padrón ("alcuni pizzicano, altri no") sono l'accompagnamento perfetto di un polpo a feira. Una tappa breve, dunque, ma ricca: chilometri facili per riposare le gambe e tempo in abbondanza per assaporare la Galizia più letteraria prima dell'ultimo tratto verso la cattedrale di Compostela.
Lasciamo Caldas de Reis seguendo la valle del rio Bermaña, circondati dalla freschezza dei boschi e dai piccoli villaggi galiziani che scandiscono il ritmo tranquillo della mattina. Dopo qualche dolce salita tra eucalipti, querce e castagni, il Cammino ci porta a Pontecesures, dove il fiume Ulla segna il confine con la provincia di A Coruña. Attraversato il ponte storico, la tappa si chiude a Padrón, una delle cittadine con maggior peso letterario e giacobeo della Galizia. Qui a Padrón convivono il ricordo di Rosalía de Castro — la cui Casa-Museo è una tappa d'obbligo per chi ama la poesia — e la famosa leggenda del Pedrón: la pietra conservata sotto l'altare maggiore della chiesa parrocchiale di Santiago, alla quale, secondo la tradizione, fu legata la barca che trasportò il corpo dell'Apostolo fino a queste terre. Una tappa breve in chilometri ma ricca di storia, ideale da godere con calma e da chiudere assaggiando i celebri peperoni di Padrón.Foto
Ostelli
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Ospedale dei Pellegrini San Antonio de Herbón
Indirizzo Convento de Herbón, s/n 15915 Herbón
Sito web Non disponibile
Email hospitalidad@amigosdelcamino.com
Sito web Non disponibile
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Ostello dei pellegrini di Pontecesures
Indirizzo Estrada das Escolas – Rúa Pousa Antelo Infesta 36640 Pontecesures
Sito web (+34) 699 832 730
Email Non disponibile
Sito web Non disponibile
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Ostello dei pellegrini a Padrón
Indirizzo Costanilla do Carmen, s/n 15900 Padrón
Sito web +34 673 656 173
Email Non disponibile
Sito web Non disponibile
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Ospizio dei Pellegrini di O Pino (Valga)
Indirizzo Lugar de O Pino, s/n 36646 O Pino (Valga)
Sito web +34 638 943 271
Email Non disponibile
Sito web https://www.valga.gal/es/turismo/camino-de-santiago/albergue-de-peregrinos
