Cammino Francese da Roncisvalle a Santiago de Compostela

Cammino Francese da Roncisvalle a Santiago de Compostela - Paquete turístico

Il Cammino di Santiago completo, dai Pirenei fino all'Obradoiro: la grande traversata del Cammino Francese. 769 chilometri per Pamplona, Logroño, Burgos, León, Astorga, Ponferrada e Sarria, attraversando Navarra, Rioja, Castiglia e Galizia nel viaggio giacobeo per eccellenza.

Pensiamo noi a tutta la logistica, settimana dopo settimana, così tu devi solo camminare: alloggio, trasporto giornaliero del bagaglio, credenziale del pellegrino, documentazione e assicurazione di viaggio, da 1096 €.

Il Cammino da Roncisvalle a Santiago è un itinerario organizzato da Viajes Camino de Santiago®.

Servizi

Inclusi in tutti i nostri percorsi

  • Alloggio

    34 giorni / 33 notti

  • Assicurazione di viaggio

  • Assistenza telefonica di emergenza in viaggio

  • Credenziale del pellegrino

  • Documentazione completa (Dossier e materiale del Camino)

Opzionali

  • Trasporto bagagli durante le tappe. (1 pacco per persona max 15 kg)
  • Supplemento per camera singola
  • Notte extra a Santiago de Compostela
  • Colazione
  • MP (colazione e cena)
  • Assicurazione annullamento

Alloggi

Foto

Mappa del Cammino Francese da Roncisvalle a Santiago de Compostela

Mapa Roncesvalles Santiago Jpg PuzuW

Fasi

  • giorno 1

    Arrivo a Roncesvalles

    Il mitico primo giorno del Cammino Francese. Attraversi la Puerta de Santiago di Saint-Jean-Pied-de-Port e scegli: la spettacolare Route Napoléon, che sale tra i verdi pascoli pirenaici (chiusa in inverno) fino al colle di Lepoeder; oppure la variante per Valcarlos, più sicura con il maltempo. Entrambe coronano i Pirenei e scendono a Roncesvalles, carico di leggenda carolingia. Un inizio indimenticabile.

  • giorno 2

    Tappa 1. Roncesvalles - Zubiri (21,4 km)

    Lasci con un po' di rammarico Roncesvalles ed entri nel fitto Robledal de las Brujas (querceto delle streghe), teatro di famosi sabba. Passi per Burguete e Espinal, il paesaggio che fece innamorare Hemingway, e sali al passo di Mezkiritz e a quello dell'Erro, tra pini, betulle e querce, con viste magnifiche. Una lunga discesa ti porta al Puente de la Rabia e a Zubiri. Attenzione alla discesa in caso di pioggia.

  • giorno 3

    Tappa 2. Zubiri - Pamplona (20,4 km)

    Esci da Zubiri passando per l'iconico Puente de la Rabia e segui il fiume Arga tra ponti medievali e paesi di profonda tradizione jacobea, come Larrasoaña. Passi per Villava, patria di Miguel Induráin, e per la bella Trinidad de Arre prima di attraversare il Puente de la Magdalena ed entrare nel centro storico di Pamplona, accanto alle sue mura.

  • giorno 4

    Tappa 3. Pamplona - Puente la Reina (23,9 km)

    Lasci Pamplona e affronti la temuta salita all'Alto del Perdón, uno dei luoghi più fotografati del Cammino, con la sua fila di pellegrini di ferro battuti dal vento: “dove si incrocia il cammino del vento con quello delle stelle”. Dopo la discesa, puoi deviare verso il gioiello romanico di Santa María de Eunate prima di arrivare a Puente la Reina e al suo bel ponte medievale.

  • giorno 5

    Tappa 4. Puente la Reina - Estella (21,6 km)

    Da Puente la Reina attraversi l'Arga e sali a Mañeru, tra vigneti e uliveti, fino a Cirauqui, con la sua strada e il suo ponte romani. Passi accanto al fiume Salado —il "fiume della morte" delle antiche leggende jacobee— e, tra sentieri e campi, arrivi a Villatuerta e alla sua ermita di San Miguel. La giornata finisce a Estella, bella cittadina conosciuta come la "Toledo del nord".

  • giorno 6

    Tappa 5. Estella - Los Arcos (21,3 km)

    Appena usciti da Estella arrivi a uno dei grandi simboli del Cammino: le Bodegas Irache e la sua Fuente del Vino, dove sgorgano due rubinetti, uno d'acqua e uno di vino. Dopo il rituale, sali per Azqueta —dove il caro Pablito regala da anni bastoni ai pellegrini— e Villamayor de Monjardín, tra campi coltivati, fino a Los Arcos e la sua imponente chiesa di Santa María.

  • giorno 7

    Tappa 6. Los Arcos - Logroño (27,6 km)

    Da Los Arcos passi per Sansol e Torres del Río, famosa per la sua chiesa ottagonale del Santo Sepolcro, che poté servire da faro ai pellegrini. Tra saliscendi e qualche burrone arrivi a Viana, dalla bella chiesa gotica. Vicino a Logroño saluti la casa di Felisa, leggendaria ospitaliera oggi portata avanti dalla figlia, prima di attraversare l'Ebro ed entrare a Logroño.

  • giorno 8

    Tappa 7. Logroño - Nájera (29 km)

    Esci da Logroño per la plaza de Santiago e presto entri nel bellissimo Parque de la Grajera, accanto al bacino, tra scoiattoli e cigni. Sali all'Alto de la Grajera —con il suo toro di Osborne— e arrivi a Navarrete, antica frontiera del regno. Tra vigne e il leggendario Poyo de Roldán, scendi fino al fiume Najerilla e alla storica cittadina di Nájera.

  • giorno 9

    Tappa 8. Nájera - Santo Domingo de la Calzada (20,7 km)

    Lasci Nájera e il suo monastero di Santa María la Real e attraversi Azofra —fai scorta, perché arrivano chilometri senza servizi—. Puoi deviare ai monasteri di Suso e Yuso di San Millán de la Cogolla, culla del castigliano e Patrimonio dell'Umanità. Tra campi di cereali arrivi a Santo Domingo de la Calzada, della celebre leggenda del gallo e della gallina.

  • giorno 10

    Tappa 9. Santo Domingo de la Calzada - Belorado (22 km)

    Parti presto da Santo Domingo de la Calzada attraversando il fiume Oja. Passi per Grañón, ultimo paese della Rioja, ed entri in Castilla y León, che ti accompagnerà per due settimane. Tra campi di cereali e pioppi lungo i ruscelli, attraversi Redecilla del Camino, Viloria de Rioja —patria di Santo Domingo— e il curioso Villamayor del Río, “paese delle tre bugie”, fino a Belorado.

  • giorno 11

    Tappa 10. Belorado - San Juan de Ortega (23,9 km)

    Da Belorado avanzi tra paesi come Tosantos, con la sua ermita scavata nella roccia, fino a Villafranca Montes de Oca. Lì la giornata cambia: ti aspetta la temuta traversata dei Montes de Oca, un tempo rifugio di banditi, salendo all'Alto de la Pedraja tra querceti. Dopo una lunga discesa arrivi a San Juan de Ortega e al suo monastero.

  • giorno 12

    Tappa 11. San Juan de Ortega - Burgos (25,8 km)

    Da San Juan de Ortega avanzi tra pinete fino ad Atapuerca, il cui celebre giacimento archeologico puoi visitare. Sali la sierra di Atapuerca —terreno sconnesso ma viste ampie, con Burgos già in fondo— e scendi verso la città. E arrivi a Burgos, con la sua imponente cattedrale gotica, Patrimonio dell'Umanità, e il sepolcro del Cid Campeador.

  • giorno 13

    Tappa 12. Burgos - Hornillos del Camino (21 km)

    Parti presto da Burgos per evitare l'afa della meseta. Lasci la cattedrale, passi accanto al Monasterio de las Huelgas e attraversi Tardajos e Rabé de las Calzadas —“da Rabé a Tardajos, non ti mancherà la fatica”—. Poi, nove chilometri tra campi di cereali senza ombra fino a Hornillos del Camino, un paese-strada coronato dalla sua chiesa, con un tramonto dorato bellissimo. Porta acqua in abbondanza.

  • giorno 14

    Tappa 13. Hornillos del Camino - Castrojeriz (19,9 km)

    Un'altra giornata attraverso il mare dorato della meseta, tra campi di cereali quasi senza ombra. Da Hornillos arrivi a Hontanas, nascosta fino all'ultimo momento, e alle suggestive rovine del Convento de San Antón, con i suoi archi sopra il Cammino. La giornata finisce a Castrojeriz, ai piedi del suo castello, da dove il tramonto tinge d'oro i campi. Porta acqua e protezione solare.

  • giorno 15

    Tappa 14. Castrojeriz - Frómista (24,7 km)

    Appena uscito da Castrojeriz affronti la sfida del giorno: la forte salita all'Alto de Mostelares, con una vista immensa sulla meseta dall'alto. Poi terreno pianeggiante fino al ponte Fitero sul Pisuerga, antica frontiera tra Castiglia e Aragona. Tra Itero de la Vega e Boadilla, quasi senza ombra, arrivi a Frómista, accanto allo storico Canale di Castiglia.

  • giorno 16

    Tappa 15. Frómista - Carrión de los Condes (18,8 km)

    Tappa comoda e breve, quasi sempre parallela alla strada e al canale. Da Frómista passi per Población de Campos e Revenga —di case blasonate dove dormì Carlo V— fino a Villalcázar de Sirga, con la sua spettacolare chiesa templare di Santa María la Blanca. Un ultimo tratto pianeggiante ti lascia a Carrión de los Condes, ricca di patrimonio e servizi.

  • giorno 17

    Tappa 16. Carrión de los Condes - Sahagún (37 km)

    Le pianure e i campi di cereali restano i protagonisti. Attenzione, perché oggi affronti il tratto più lungo del Cammino senza servizi: preparati acqua e cibo prima di partire. Passi per paesi jacobei come Calzadilla de la Cueza, Ledigos e Terradillos de los Templarios, con le loro colombaie di adobe e la loro architettura mudéjar ad allietare il cammino fino a Sahagún.

  • giorno 18

    Tappa 17. Sahagún - El Burgo Ranero (23,2 km)

    Tra campi di cereali arrivi a Sahagún, sosta imprescindibile e punto medio del Cammino Francese: qui puoi ritirare la Carta Peregrina, la “mezza Compostela” che attesta che hai già percorso metà del cammino, con il suo ricco patrimonio mudéjar (San Lorenzo, San Tirso). Dopo, lungo il sentiero parallelo alla N-120, prosegui fino a Bercianos del Real Camino, fine tappa con tutti i servizi.

  • giorno 19

    Tappa 18. El Burgo Ranero - Mansilla de las Mulas (18 km)

    Una tappa piatta e semplice di appena 18 chilometri. Dopo un buon tratto sulla dritta meseta troverai una zona alberata, perfetta per una sosta all'ombra. Poco dopo arrivi a Reliegos e, senza possibilità di sbagliare, a Mansilla de las Mulas, cittadina murata sulle rive dell'Esla e ultima tappa prima di León.

  • giorno 20

    Tappa 19. Mansilla de las Mulas - León (18,5 km)

    Ultima tappa prima della grande città. Esci da Mansilla de las Mulas attraversando il suo ponte sull'Esla e avanzi —un po' ingrata, tra strada e industria— per Puente Villarente e l'Alto del Portillo, ormai con il caseggiato di León in vista. La ricompensa vale la pena: entrare a León, con la sua cattedrale gotica dalle abbaglianti vetrate ad aspettarti.

  • giorno 21

    Tappa 20. León - Villadangos del Páramo (20,4 km)

    Lasci León attraverso il Parador de San Marcos, attraversando zone urbane e industriali fino alla Virgen del Camino e al suo santuario, buona prima sosta. Qui il Cammino si biforca; seguendo il percorso originale per Villadangos avanzi tra tratti accanto alla N-120 e piste di terra fino a Villadangos del Páramo, fine tappa. Una giornata di transizione, più urbana che rurale.

  • giorno 22

    Tappa 21. Villadangos del Páramo - Astorga (27,9 km)

    Da Villadangos del Páramo, per l'ultima volta accanto alla N-120, arrivi all'impressionante ponte di Hospital de Órbigo, scenario del leggendario Paso Honroso. Scegli la variante per Villares —più bella— che passa per Santibáñez, con il suo gigantesco labirinto di mais, e la generosa Casa de los Dioses. Dalla croce di Santo Toribio già scorgi Astorga e la sua cattedrale. Fine tappa.

  • giorno 23

    Tappa 22. Astorga - Rabanal del Camino (20,2 km)

    Tappa breve e comoda attraverso la Maragatería. Lasci la bellissima Astorga e, se ti va, ti desvii a Castrillo de los Polvazares, gioiello dell'architettura maragata dichiarato Complesso Storico. Tra Santa Catalina de Somoza ed El Ganso, di casolari e sapore da mulattieri, e ormai tra querce e pini, arrivi a Rabanal del Camino, fine tappa del vecchio Codex Calixtinus.

  • giorno 24

    Tappa 23. Rabanal del Camino - Molinaseca (24,7 km)

    Tappa di alta montagna con un simbolo indelebile: la Cruz de Ferro, dove la tradizione impone di lasciare una pietra portata da casa. Passi per Foncebadón e il solitario Manjarín, tra le impressionanti viste sui monti del Bierzo. Poi, attenzione: arriva una delle discese più forti di tutto il Cammino, pietrosa e ininterrotta, per El Acebo e boschi di castagni fino a Molinaseca. Prenditi il tuo tempo.

  • giorno 25

    Tappa 24. Molinaseca - Villafranca del Bierzo (31,9 km)

    Da Molinaseca arrivi presto a Ponferrada, capitale del Bierzo, dove non puoi perderti il suo magnifico Castillo de los Templarios. Ti congedi dai campi castigliani ed entri in terra di vigneti, passando per Camponaraya e Cacabelos, fino a Villafranca del Bierzo: goditi la sua Puerta del Perdón, la chiesa di Santiago e persino un tuffo nella sua spiaggia fluviale.

  • giorno 26

    Tappa 25. Villafranca del Bierzo - O Cebreiro (27,8 km)

    Grande tappa di montagna. Da Villafranca del Bierzo segui la valle del Valcarce, tra viadotti e paesi come Vega de Valcarce e Las Herrerías, finché inizia la forte salita per La Faba e Laguna de Castilla. Entri finalmente in Galizia —restano 152 km a Santiago— e corona a O Cebreiro, magico villaggio di pallozas e strade acciottolate cariche di leggende.

  • giorno 27

    Tappa 26. O Cebreiro - Triacastela (20,8 km)

    Prima tappa interamente galiziana. Esci da O Cebreiro guadagnando quota, con panorami sulla valle del Navia e sugli Ancares a nord e sulla Serra do Courel a sud. Corona l'Alto de San Roque, con la sua statua del pellegrino contro il vento, e l'Alto do Poio (1.337 m), il punto più alto del Cammino in Galizia. Dopo, una lunga discesa tra villaggi e castagni fino a Triacastela.

  • giorno 28

    Tappa 27. Triacastela - Sarria (17,9 km)

    Uscendo da Triacastela scegli: per San Xil, più breve e tra una delle valli più belle del Cammino, fra boschi di castagni e querce; oppure per Samos, un po' più lunga ma con la visita al suo spettacolare monastero benedettino, uno dei più antichi di Spagna (1.500 anni di vita monastica). Le due varianti si ricongiungono prima di Sarria. Qualunque tu scelga, fai bene.

  • giorno 29

    Tappa 28. Sarria - Portomarín (22 km)

    Saluti Sarria lungo la rúa Maior e, dopo il belvedere del crucero, scendi al ponte medievale di Áspera. Tra prati, muretti di pietra e boschi attraversi Barbadelo con la sua chiesa romanica e arrivi a Morgade, con il famoso cippo dei 100 km. Il cammino prosegue tra i villaggi fino a Portomarín: attraversa il suo lungo ponte e sali la scalinata tutta d'un fiato… dicono che fermarsi porti sfortuna!

  • giorno 30

    Tappa 29. Portomarín - Palas de Rei (25 km)

    Esci da Portomarín attraversando il Miño e sali tra i villaggi fino a Castromaior, con il suo impressionante castro celtico che merita la piccola deviazione. Corona la Sierra de Ligonde, con bei panorami, e passi accanto al famoso cruceiro di Os Lameiros (1679) e al tempio di Vilar de Donas, dei Cavalieri di Santiago. Tra villaggi arrivi a Palas de Rei, fine tappa.

  • giorno 31

    Tappa 30. Palas de Rei - Arzúa (29 km)

    La tappa più lunga del Cammino Francese in Galizia (29 km), ma anche una delle più belle: prenditela con calma. Già nella provincia di A Coruña, sentieri di terra, boschi rigogliosi e ponti medievali guidano i tuoi passi. Sosta obbligata a Melide, capitale del pulpo á feira. E prima di Arzúa, un'oasi: Ribadiso de Abaixo, dove fare un tuffo nel fiume se il tempo lo permette.

  • giorno 32

    Tappa 31. Arzúa - O Pedrouzo (20 km)

    Una piacevole passeggiata su terreno comodo e pianeggiante, con bar e ristoranti in abbondanza per prendertela con calma. Alterni villaggi e boschi di pini ed eucalipti, con Salceda a segnare la metà della giornata, buon posto per ricaricare le pile. Da lì, ti restano solo gli ultimi tranquilli chilometri fino a O Pedrouzo. Si comincia già a respirare Santiago.

  • giorno 33

    Tappa 32. O Pedrouzo - Santiago de Compostela (19 km)

    Ultima tappa! Prima parti, prima calpesterai Compostela. Il momento magico arriva al Monte do Gozo, quando scorgi per la prima volta le torri della cattedrale: un panorama perfetto per assaporare gli ultimi chilometri. Poco dopo, il tuo ingresso trionfale in Plaza del Obradoiro. Hai completato il tuo Cammino Francese e sei a Santiago!

  • giorno 34

    Fine del Cammino

    Dopo l'arrivo... Fine del cammino

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Domande Frequenti

  • È difficile il Cammino di Santiago Francese?

    Il Cammino di Santiago Francese è la rotta più popolare e frequentata del Camino di Santiago, ma il suo livello di difficoltà può variare a seconda della tappa da percorrere e della preparazione del pellegrino. Sebbene il percorso completo copra circa 768 chilometri da Saint-Jean-Pied-de-Port in Francia fino a Santiago de Compostela, è suddiviso in tappe che permettono di adattare il cammino alle capacità di ciascuno. Di seguito ti mostriamo i principali fattori che determinano la difficoltà:
  • Dislivelli e terreni: Le prime tappe, in particolare l'attraversamento dei Pirenei da Saint-Jean-Pied-de-Port a Roncesvalles, sono tra le più impegnative, con dislivelli considerevoli e terreni montuosi. Tuttavia, altre sezioni, come la Meseta Castigliana, sono molto più pianeggianti e accessibili.
  • Clima: Il clima può influire molto sulla difficoltà. Durante l'estate, il caldo della Meseta può essere estenuante, mentre in primavera e autunno, la pioggia e il fango possono rendere le camminate più difficili. In inverno, alcune tappe montuose possono essere più dure a causa della neve.
  • Durata: La durata del Camino è un altro fattore. Completare l'intero percorso può richiedere tra i 30 e i 35 giorni, il che richiede una buona resistenza fisica. Tuttavia, molti pellegrini scelgono di percorrere solo le ultime tappe, soprattutto da Sarria, coprendo gli ultimi 100 chilometri in circa 5 giorni.
  • In base all'esperienza del pellegrino, possiamo consigliare i seguenti tratti:
    • Per i pellegrini esperti: Troveranno una sfida nelle tappe montuose come i Pirenei o la salita a O Cebreiro, ma saranno ricompensati da panorami spettacolari.
    • Per i principianti: Sebbene il Camino completo possa essere impegnativo, è possibile percorrere solo alcune sezioni più accessibili, come gli ultimi 100 km da Sarria, senza affrontare grandi difficoltà.
  • Quali sono i paesi più importanti del Cammino Francese?

    Il Cammino di Santiago Francese attraversa una serie di paesi e città ricchi di storia, cultura e paesaggi unici. Alcuni dei paesi e delle città più importanti lungo il Cammino Francese sono:
    • Saint-Jean-Pied-de-Port (Francia): Punto di partenza del Cammino Francese, questa pittoresca cittadina ai piedi dei Pirenei è famosa per le sue strade acciottolate e la maestosa Porta di Santiago.
    • Roncesvalles: Dopo aver attraversato i Pirenei, Roncesvalles segna l'ingresso in Spagna. La sua collegiata e l'importanza storica la rendono una tappa spirituale chiave per i pellegrini.
    • Pamplona: Famosa per la corsa dei tori di San Fermín, Pamplona è una città vibrante con un ricco patrimonio medievale, che si distingue per la sua cattedrale e le sue mura.
    • Logroño: Capitale della regione de La Rioja, nota per i suoi vini e la sua deliziosa gastronomia. Logroño è il luogo perfetto per gustare le tapas sulla famosa Calle Laurel.
    • Burgos: Burgos ospita una delle più imponenti cattedrali gotiche della Spagna, dichiarata Patrimonio dell'Umanità. Il suo centro storico è una tappa obbligata lungo il Cammino.
    • Carrión de los Condes: Questo piccolo paese nella provincia di Palencia si distingue per la sua ricca storia medievale e le sue chiese romaniche, offrendo un'esperienza più intima lungo il Cammino.
    • León: Con una maestosa cattedrale gotica, il Convento di San Marcos e una vivace vita urbana, León è una delle città più importanti lungo il percorso, ideale per fare una sosta prolungata.
    • Astorga: Questa città vanta il Palazzo Episcopale progettato da Gaudí e una splendida cattedrale, ed è un crocevia tra il Cammino Francese e la Via de la Plata.
    • Ponferrada: Famosa per il suo castello templare, Ponferrada è la porta d'ingresso alla regione di El Bierzo e una tappa importante prima di affrontare le montagne della Galizia.
    • O Cebreiro: Questo pittoresco villaggio di montagna è uno dei più iconici del Cammino, noto per le sue tradizionali pallozas e la sua connessione con il Santo Graal.
    • Sarria: Punto di partenza per molti pellegrini che desiderano percorrere gli ultimi 100 chilometri necessari per ottenere la Compostela, Sarria è una tappa imprescindibile.
    • Portomarín: Questo paese è famoso per la sua storia unica, poiché è stato ricostruito pietra su pietra dopo la costruzione della diga di Belesar. La sua chiesa-fortezza di San Nicolás e la sua posizione sulle rive del fiume Miño fanno di Portomarín una tappa speciale prima di raggiungere Santiago.
  • Quanto tempo ci vuole per fare il Cammino di Santiago dalla Francia?

    Il Cammino di Santiago Francese è una delle rotte più lunghe del Cammino di Santiago, con circa 768 km divisi, generalmente, in 33 tappe. Pertanto, suddiviso in questo modo, ci vogliono 33 giorni per completare il Cammino di Santiago da Saint Jean A-Pied-De Port (Francia) a piedi. Ogni tappa rappresenta la distanza che percorri in un giorno, dalla località di partenza fino a quella di arrivo, dove passerai la notte. Le tappe possono variare in lunghezza e difficoltà, ed è importante tenere conto che possono essere adattate al tuo ritmo e alla tua condizione fisica. Alcuni pellegrini scelgono di dividere le tappe più lunghe o impegnative, oppure di prolungare quelle più corte o facili da percorrere. Tutto dipende dalla disponibilità di un posto dove dormire.
  • Dove inizia il Cammino Francese?

    Il Cammino di Santiago Francese inizia in Spagna a Roncesvalles (Navarra), proveniente da Saint Jean Pied de Port. Tuttavia, esiste anche un altro punto di partenza, dopo aver superato il passo del Somport, a Candanchú (Huesca), noto come il Cammino Francese attraverso l'Aragona o Cammino Aragonese. Questo percorso si unisce al Cammino Francese da Roncesvalles a Puente la Reina (Navarra).
  • Quali sono le tappe più belle del Cammino Francese?

    Alcune tappe del Cammino Francese si distinguono per la loro bellezza naturale, la ricchezza storica e il significato culturale. Di seguito, ti presento una selezione delle tappe più belle del Cammino Francese:
    • Saint-Jean-Pied-de-Port - Roncesvalles
    Questa tappa, che attraversa i Pirenei, è una delle più emblematiche del Cammino Francese. Offre paesaggi montani spettacolari, con viste panoramiche e una sfida fisica che la rende un'esperienza indimenticabile.
    • Burgos - Hontanas
    Dopo aver lasciato la città di Burgos, il cammino attraversa la Meseta Castellana. Sebbene sia una tappa lunga, la bellezza austera dei campi di grano, i cieli aperti e la tranquillità dell'ambiente creano un'atmosfera quasi spirituale.
    • León - Hospital de Órbigo
    Partendo dalla storica città di León, questa tappa combina il meglio dell'architettura urbana con la serenità della campagna. Il Ponte di Órbigo, uno dei ponti medievali più lunghi e meglio conservati della Spagna, è il punto culminante di questa tappa.
    • Rabanal del Camino - Cruz de Ferro - Ponferrada
    Questa tappa è nota per la salita alla Cruz de Ferro, dove i pellegrini lasciano una pietra come simbolo delle loro intenzioni o dei loro fardelli. La tappa continua con una discesa verso Ponferrada, offrendo viste spettacolari delle Montagne Leonese.
    • Ponferrada - Villafranca del Bierzo
    Questa tappa offre un percorso attraverso la regione del Bierzo, famosa per i suoi vigneti e i paesaggi ondulati. Villafranca del Bierzo è conosciuta come la piccola Compostela per la sua ricchezza storica e i suoi monumenti.
    • O Cebreiro - Triacastela
    Questa tappa è famosa per i suoi paesaggi montani e la sua atmosfera mistica. O Cebreiro, con la sua architettura tradizionale e le viste impressionanti, segna l'inizio della tappa, che poi scende attraverso valli verdi e boschi fino a Triacastela.
    • Triacastela - Sarria
    Questa tappa permette ai pellegrini di scegliere tra due percorsi: uno più lungo che passa per il Monastero di Samos, uno dei più antichi di Spagna, e un altro più breve attraverso San Xil, che offre un percorso più diretto attraverso i verdi paesaggi rurali della Galizia.
    • Sarria - Portomarín
    Come parte degli ultimi 100 chilometri del Cammino, questa tappa offre paesaggi verdi galiziani, piccoli villaggi e sentieri ombreggiati da querce e castagni. L'arrivo a Portomarín, con la sua chiesa fortificata, è un momento clou. Tra tutte queste tappe, scegliere la più bella può essere soggettivo e molto personale, poiché dipende dai gusti e dalle preferenze di ogni pellegrino. Tuttavia, una delle tappe più apprezzate e che spesso si distingue per la sua bellezza naturale, paesaggistica e storica è quella che va da O Cebreiro a Triacastela. Tra i motivi per cui è considerata la più bella, evidenziamo:
    • Paesaggi Mistici: O Cebreiro, un piccolo villaggio di montagna, è noto per la sua architettura tradizionale di pallozas e per la sua atmosfera quasi magica, specialmente quando è avvolto nella nebbia. Da qui, il Cammino serpeggia attraverso montagne e valli, offrendo viste spettacolari sulla Sierra de O Courel.
    • Cultura e Tradizione: O Cebreiro è un luogo di grande importanza storica sul Cammino. Qui si trova la chiesa di Santa María la Real, che risale al IX secolo ed è conosciuta per ospitare il leggendario miracolo del Santo Graal. Questo villaggio è anche il punto di ingresso in Galizia, una regione ricca di tradizioni e cultura giacobina.
    • Varietà di Paesaggi: Man mano che il cammino scende verso Triacastela, i pellegrini passano dalle montagne alle valli, attraversando boschi lussureggianti, piccoli ruscelli e incantevoli villaggi galiziani. La diversità dei paesaggi in una sola tappa è ciò che la rende così speciale.
    • Esperienza Spirituale: Molti pellegrini descrivono questa tappa come una delle più spirituali del Cammino, grazie alla sua tranquillità, alla bellezza naturale e alla connessione con le antiche tradizioni galiziane.
  • Quali sono le tappe più impegnative del Cammino Francese?

    In tutti i percorsi e le tappe del Cammino di Santiago si trovano bellezza, natura e patrimonio. Tuttavia, questi elementi si alternano a decine di chilometri, con tratti e tappe più facili da percorrere e altri più complicati. Questi ultimi si caratterizzano soprattutto per avere grandi dislivelli e, a volte, accumulare molti chilometri di salita. Di seguito ti vogliamo informare delle tappe e delle salite più discusse per la loro difficoltà fisica sul Cammino Francese. Alcune di esse, per molti, fanno parte delle tappe più impegnative del Cammino di Santiago.
    • Saint-Jean-Pied-de-Port – Collado Lepoeder
    L'inizio del Cammino Francese al confine tra Francia e Spagna comprende una delle salite più discusse tra i pellegrini. La tappa tra Saint-Jean-Pied-de-Port e Roncisvalle ha un punto cruciale: il leggendario Collado Lepoeder. Su una distanza di circa 20 km, si passa da 150 m a circa 1450 m, una delle famose salite difficili per chi inizia il Cammino da qui. Questo tratto ufficiale, conosciuto come "Ruta de Napoleón", è un percorso duro ma bellissimo, con una variante per Valcarlos, più breve e meno impegnativa. Qualsiasi pellegrino che percorra questa tappa tra novembre e marzo deve optare per la variante di Valcarlos a causa delle condizioni climatiche estreme di neve. Siete avvisati, e inoltre c'è una multa.
    • Cizur Menor – Alto del Perdón
    Proseguendo lungo la rotta francese, alla quarta tappa si incontra un'altra delle salite più discusse tra la comunità dei pellegrini: la salita all'Alto del Perdón. Tra Cizur Menor e questo punto iconico, con il suo famoso gruppo scultoreo giacobeo, ci sono circa 8,5 km durante i quali si sale di circa 300 m.
    • Tappe nella Meseta (da Burgos a León)
    Non sono fisicamente difficili in termini di dislivello, ma possono essere mentalmente impegnative a causa delle loro lunghe e piatte estensioni e dell'esposizione al sole.
    • Hospital – O Cebreiro
    Entrando in Galizia attraverso questa rotta francese si arriva, forse, al luogo più mitico di questo viaggio: il monte di O Cebreiro. Questo punto rappresenta la fine della 27ª tappa del Cammino Francese dal suo inizio in Spagna: per alcuni, la tappa più impegnativa e una delle salite più dure del Cammino. Infatti, è considerata la "Tappa Regina", poiché è la salita più alta del Cammino Francese. Dopo aver percorso 27,8 km, una distanza considerevole, bisogna affrontare un'ultima salita: circa 600 m in 8 km, quasi niente! Tuttavia, i paesaggi sublimi, l'ingresso in Galizia e il suo monumento "iperfotografato" rendono la salita degna di essere affrontata. Inoltre, l'arrivo finale nel bucolico e mitico villaggio di O Cebreiro sarà la migliore ricompensa, con la sua chiesa di Santa María la Real e le sue storiche pallozas.
    • Boente – Arzúa
    E per concludere con il Cammino Francese, non possiamo dimenticare il famigerato "rompegambe", ovvero l'ultimo tratto tra Melide e Arzúa. Dalla chiesa di Santiago di Boente, i pellegrini si trovano ad affrontare una combinazione di tre coppie di discese e salite difficili. Come una montagna russa, in questo tratto degli ultimi 100 km del Cammino Francese bisogna prestare attenzione a gambe, caviglie e ginocchia. Le pendenze non sono molto ripide, ma gli ultimi 8 km possono essere duri per chi inizia da Palas de Rei, facendo sì che un massaggio ad Arzúa diventi un gradito sollievo.
  • Quanti chilometri ha il Cammino di Santiago Francese?

    I chilometri totali di Cammino Francese sono circa 768 km da Roncesvalles. È importante tenere presente che questa distanza può variare in base alle possibili varianti o ai percorsi complementari e alternativi che il pellegrino può scegliere durante il cammino. Un altro punto di partenza possibile del Camino Francese è da Somport, il cosiddetto Camino Aragonese, che aggiunge circa 160 chilometri in più.
  • Dove inizia il Cammino Francese in Francia?

    Il Cammino di Santiago Francese inizia in Francia a Saint Jean Pied de Port, una tappa prima di Roncisvalle e dell'ingresso in Spagna. Può anche iniziare a Somport, un altro punto d'ingresso dalla Francia che si collega con il Cammino Aragonese, il quale si unisce al Cammino Francese a Puente La Reina. Un'altra opzione è iniziare da qualsiasi città francese, poiché alla fine si collegherà sempre con Saint Jean Pied de Port o Somport.

Cammino Francese da Roncisvalle a Santiago de Compostela

Da 1096 €

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Rafael Sánchez López - Kaufmännischer Leiter - Agentur Viajes Camino de Santiago