Dopo diversi anni di chiusura, il Caminito del Rey non è più uno dei sentieri più pericolosi del mondo, grazie alla ristrutturazione che è stata effettuata per il piacere dei camminatori e degli scalatori. Il nuovo Caminito del Rey non altera l’essenza e l’adrenalina del precedente con sentieri e ponti sospesi con più di cento metri di altezza, e in questo modo questo luogo diventa uno dei luoghi più belli della provincia di Malaga e dell’Andalusia.
Cos’è il Caminito del Rey?
Situato tra i comuni di Álora, Ardales e Antequera, il Caminito del Rey consiste in una passerella pedonale di più di tre chilometri che corre lungo le pareti rocciose all’interno di un canyon ad un’altezza fino a 105 metri sul livello del mare. Il fiume Guadalhorce, a volte con pareti verticali come se fosse una scogliera, raggiunge una larghezza di un metro in alcuni tratti.

Il fiume Guadalhorce nel Caminito del Rey
Così, si tratta di una passerella sopraelevata che è stata creata per sostituire la precedente, nota per essere pericolosa. Per questo non sorprende che fosse conosciuta come la strada più pericolosa del mondo: tra il 1999 e il 2000 ci furono due incidenti mortali, che portarono la Junta de Andalucía a chiuderla nel 2001. Anche così, la vecchia struttura rimane sopra quella attuale per non perdere memoria del rischio di attraversarla non molto tempo fa. Grazie ai lavori di restauro realizzati tra il 2014 e il 2015, oggi è completamente sicuro percorrere il cammino, senza nulla togliere alla sua emozione e spettacolarità.
Un capriccio della natura
Più che un capriccio, una meraviglia. La Sierra di Malaga, nella parte occidentale della Sierra Betica, ci offre questo ambiente unico con il fiume Guadalhorce come protagonista, passando per i bacini di El Chorro, Guadalhorce, Guadalteba e Gaitanejo. Situato nel centro della provincia, questo Parco Naturale Desfiladero de los Gaitanes, come è anche conosciuto, è scolpito in calcare e dolomia del periodo giurassico, anche se possiamo trovare anche affioramenti rocciosi del Miocene.

Sito naturale Desfiladero de los Gaitanes
Geomorfologicamente, la caratteristica più spettacolare è la stratificazione verticale del calcare che il fiume ha scavato (fino a 300 metri di profondità e dieci metri di larghezza), così come la ventina di grotte, alcune delle quali sospese a decine di metri sopra il corso del fiume. Nella sua evoluzione, il progressivo restringimento del fiume Guadalhorce ha approfondito la gola in fasi successive. Vari conglomerati, calcareniti e sedimenti miocenici mostrano belle strutture, tra cui resti fossili di balene, così come formazioni di arenaria del tipo taffoni, promontori arrotondati in cui l’erosione ha creato grotte o rifugi.
Per quanto riguarda la sua flora, pini d’Aleppo, pini cembri, lecci ed eucalipti compongono la copertura arborea, senza dimenticare la macchia in cui spiccano cisto, ginestra, ginepro e palmetti. Sulle rive del fiume troviamo tamerici, canne, giunchi e oleandri, così come pioppi e salici.

Valle del Guadalhorce
Tra la fauna, gli uccelli di montagna come i capovaccai, i grifoni, le aquile reali e i falchi pecchiaioli sono i più numerosi. Sono presenti anche anfibi e rettili, come la lucertola ocellata, il serpente a scala, il serpente bastardo e il serpente viperino. Tra i mammiferi, lo stambecco si trova nelle zone più alte, insieme a volpi, conigli, ghiri, tassi e genette.
È stato dichiarato Sito Naturale dalla Junta de Andalucía nel 1989, anche se era già una Zona di Protezione Speciale per gli Uccelli (SPA) nel 1987. Dal 2006 fa parte della Riserva Intercontinentale della Biosfera del Mediterraneo Andalusia-Marocco e della lista dei Siti di Importanza Comunitaria della Regione Biogeografica Mediterranea. Attualmente è candidato a essere dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.
Com’è la strada?
Situato a 60 chilometri da Malaga, il nuovo Caminito del Rey ha una lunghezza di quasi otto chilometri in totale. La passeggiata dura circa tre o quattro ore, è molto facile da percorrere e non richiede una grande forma fisica. Infatti, è una grande attrazione turistica adatta a tutte le età.

Serbatoio Chorro
Si tratta di un percorso lineare che va da nord a sud, da Sillón del Rey alla stazione El Chorro, tra i comuni di Ardales e Álora. Ha due accessi: uno in una zona con servizi e parcheggi, attraverso un primo tunnel, e un altro che permette di accorciare il percorso di poco più di un chilometro. Entrambi conducono al punto di controllo, dove inizia il percorso vero e proprio. Questo porta alla diga di Gaitanejo e alla diga di Cambutas, fino alle famose passerelle.
Il cammino attraversa il Desfiladero de Gaitanejo e successivamente il Tajo de las Palomas, dove si trova il Ponte del Re, attraversato dal re Alfonso XIII nel 1921. Lungo il percorso si trovano grotte, punti panoramici, valli, aree di sosta e resti di antiche strutture industriali. Nel terzo canyon si incontrano altre passerelle fino al famoso ponte sospeso. L’ultimo tratto conduce a El Chorro.
Da considerare
Il periodo migliore per visitarlo è tra marzo e aprile, quando la natura si risveglia. Essendo una destinazione molto frequentata, è consigliabile arrivare con anticipo e prenotare il biglietto sul sito ufficiale.

Persone che attraversano il ponte Caminito del Rey con il casco
Una volta al punto di controllo, verrà fornito un casco e verranno verificate le calzature. Non è consentito portare oggetti come ombrelli, bastoni da trekking o bastoni da selfie. Sono previste regole di sicurezza (i bambini sotto gli otto anni non sono ammessi) ed è severamente vietato gettare rifiuti.
Il centro visitatori offre punto informazioni, negozi, caffetteria, servizi igienici e parcheggi.
La bontà del Caminito: un piano da film
La parte più spettacolare è la passerella sospesa che attraversa il Desfiladero de los Gaitanes, con viste davvero incredibili. Questo percorso è stato riconosciuto anche da riviste come Lonely Planet e National Geographic, ed è considerato una gita eccezionale.
È stato anche scenario di film, come “Von Ryan’s Express” (1965) con Frank Sinatra o “Il ponte di San Luis Rey” (2004).

Poster promozionale per Von Ryan’s Express
Sentirsi un re per un giorno
In qualunque modo la si guardi, la vista è di una bellezza mozzafiato. Gli appassionati di escursionismo, fotografia e arrampicata troveranno qui infinite possibilità. Il Caminito del Rey è senza dubbio una delle attrazioni turistiche più importanti dell’Andalusia.
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