Informazioni
La tappa Fisterra–Muxía, di 31 chilometri, è una delle giornate più simboliche del finale del Cammino. Unisce i due punti costieri che per secoli sono stati considerati la "fine del mondo conosciuto", e lo fa seguendo antichi sentieri rurali, attraversando piccoli borghi, ruscelli e boschi di pini ed eucalipti. A differenza delle tappe interne, qui il mare e il cielo sono i veri protagonisti: la luce atlantica, l'odore di salsedine e il vento delle scogliere accompagnano ogni passo.
Da Fisterra il percorso inizia una discesa lungo la costa, passando per San Martiño de Duio — la cui chiesa romanica conserva resti medievali — e per la spiaggia di Rostro, uno degli arenili più selvaggi della Costa da Morte. Il Cammino entra poi nella valle di Lires, attraversa l'omonimo fiume e sale dolcemente tra tratti boscosi. I villaggi si succedono tranquilli, con i loro hórreos, crocifissi in pietra e piccoli pazos, ricordando che questa Galizia costiera mantiene un ritmo proprio, al di fuori dei grandi cammini giacobei.
Il tratto finale raggiunge Muxía costeggiando la ria, con la sagoma inconfondibile del Santuario della Virxe da Barca stagliata sull'oceano. Qui, secondo la tradizione, la Vergine Maria apparve all'apostolo Santiago per incoraggiarlo a continuare la sua predicazione, e le enormi pietre che circondano il santuario — a pedra de abalar, a pedra dos cadrís — sarebbero i resti della barca su cui arrivò. Un luogo di forza naturale e spirituale che impressiona senza bisogno di spiegazioni.
Arrivare a Muxía non è tanto "chiudere" il Cammino quanto prolungarlo verso l'interno: sedersi di fronte all'Atlantico, osservare le onde infrangersi contro le rocce e lasciare che la mente si svuoti. La gastronomia — polpo, lepadi, cannolicchi, empanada di zamburiñas — e il pesce fresco del porto completano una giornata lunga ma molto soddisfacente, in cui il pellegrino sente spesso che la vera fine del viaggio è più vicina al silenzio che a qualsiasi meta fisica.
La tappa Fisterra–Muxía unisce i due capi più mitici del Cammino, chiudendo il percorso atlantico con un tratto di 31 chilometri tra scogliere, spiagge solitarie e boschi di pini ed eucalipti. Usciamo da Fisterra seguendo la costa lungo sentieri rurali, attraversiamo piccoli villaggi galiziani come San Martiño de Duio, Buxán o Lires, e superiamo rias, ruscelli e antichi mulini fino a raggiungere Muxía. Il finale arriva al Santuario della Virxe da Barca, posato sulle rocce che, secondo la tradizione giacobea, sono i resti della barca di pietra sulla quale la Vergine venne a consolare l'apostolo Santiago. Una tappa lunga ma senza grandi dislivelli, ideale per chiudere il Cammino guardando l'oceano. Qui il pellegrino non avanza più verso una meta: saluta il mare e sé stesso.Foto
Ostelli
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Albergue dei Pellegrini di Finisterre
Indirizzo Rúa Real, 4, 15155 Fisterra, A Coruña
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Email alberguefisterra@hotmail.com
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Ospizio dei Pellegrini di Muxia
Indirizzo Rúa Enfesto, 15125 Muxía, A Coruña
Sito web +34610264325
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