VIA DE LA PLATA DA SEVILLA A MERIDA (208Kms)

In questo tratto della Via de la Plata, percorrerete i primi 208 chilometri, da Siviglia a Merida. In 9 tappe si attraversano le terre andaluse ed extremadura, tra pascoli e oliveti. Il vostro percorso vi condurrà attraverso bellissimi paesaggi e scoprirete alcuni dei borghi più storici legati a questo antico percorso.

*Se siete interessati a fare solo una parte di questo tratto della Strada dell’Argento, unire le tappe di questo tratto con altri, o semplicemente non hanno così tanti giorni, non esitate a contattarci e chiedere il vostro budget personalizzato.

Arrivo a Sevilla

La città di La Giralda è senza dubbio uno dei luoghi più belli del sud della penisola. Il centro storico della capitale dell’Andalusia è considerato il più grande delle città spagnole, e si possono visitare impressionanti siti storici come la Cattedrale, l’Alcazar o la Giralda. La Torre del Oro e la Plaza de España (Piazza di Spagna) sono anche elementi del patrimonio culturale da non perdere. Siviglia è una grande città, quindi le possibilità di vedere e fare in essa sono molto alte.

Quindi, vi raccomandiamo che se avete solo un giorno per visitarla, vedere i principali siti del patrimonio culturale, e poi rilassarsi e godere. Passeggiare per la città è un buon modo per conoscere la sua realtà, lasciarsi sedurre dalla sua ricca gastronomia sotto forma di “tapas” e dall’arte della sua gente.

Buon Cammino!

Sevilla – Guillema

Dificultad BassoTiempo estimado 5hDistancia22,8 Km

Inizierete il vostro cammino lasciando la città di Siviglia attraverso la piazza Puerta de Triana e attraversando il fiume Guadalquivir. Quando si lascia Siviglia si avrà la possibilità di girare a Camas o continuare per Santiponce, dove si può visitare l’antica città romana di Italica. Vi consigliamo di continuare attraverso Santiponce per visitare l’Ensemble Archeologico di Italica. In seguito si prosegue lungo i binari, attraversando i ruscelli Los Molinos e Galapagar fino alla fine della tappa di Guillena. Guillena, situata nel mezzo di Via de la Plata, possiede un grande patrimonio culturale e naturale.

Si consiglia di visitare il Cortijo Torre de la Reina, risalente al XIII secolo, che era una fortezza califfale per la difesa di Siviglia e poi l’accampamento del re Fernando III il Santo. Questo Cortijo è stato dichiarato Monumento Storico-Artistico Nazionale nel 1977. Si distinguono anche la chiesa in stile mudéjar di Nuestra Señora de Granada e il Palacio de Parladé, tra gli altri. Dal punto di vista gastronomico, questa zona ha una cucina molto varia, ma senza dubbio i piatti principali sono le carni di selvaggina.

Guillena – Castilblanco de los Arroyos

Dificultad BassoTiempo estimado 4hDistancia18,2 Km

Si lascia Guillena in direzione del fiume Rivera de Huelva, che si attraversa. Proseguire attraverso una zona industriale fino a raggiungere la Cañada Real de las Islas Cattle Track. Nel Castilanco de los arroyos, città citata da Cervantes nel suo romanzo “Las dos dos doncellas”, si possono visitare edifici religiosi di origine mudéjar, come la chiesa del Divino Salvador.

Questo piccolo paese sulla strada tra le province di Siviglia e Cordoba, si trova ai primi contrafforti della catena montuosa del Pedroso. Per quanto riguarda la gastronomia del luogo, spiccano le ricette tradizionali come il coniglio in salmorejo, le venteras o le migas; piatti molto nutrienti con i quali si possono sostituire le forze.

Castilblanco de los Arroyos – Almadén de la Plata

Dificultad MedioTiempo estimado 6hDistancia28,8 Km

Durante questa tappa si attraversano campi dedicati al bestiame fino a raggiungere il Parco Naturale de Los Berrocales. Da qui il percorso proseguirà tra sentieri forestali e sentieri rurali fino al quartiere di El Berrocal. In seguito, si continua a piedi fino al Cerro del Calvario, da dove si raggiunge una splendida vista sul Cerro de los Covachas e sulle miniere di Almadén de la Plata. Infine si scende fino alla fine della tappa di Almadén de la Plata.

Almadén de la Plata, situato tra il Parco Naturale della Sierra de Sevilla e le montagne della Sierra Morena, è un villaggio dotato di un paesaggio naturale di grande valore e bellezza. Da qui partono infatti molti itinerari di grande interesse naturalistico e archeologico. Per quanto riguarda il suo patrimonio culturale, si possono visitare, tra gli altri, la Torre dell’Orologio e il Castello medievale. La gastronomia del luogo si distingue per la carne da caccia e la pesca.

Almadén de la Plata – Monesterio

Dificultad AltaTiempo estimado 7hDistancia34,4 Km

Inizierete la tappa odierna lasciando il paese in direzione della collina di Los Covachos, che scenderemo fino a raggiungere una zona di prati dove si percorreranno sentieri rurali. Attraverserete un ruscello, che dovrete seguire, fino a raggiungere El Real de la Jara, l’ultimo paese andaluso in cammino. Da qui ci si dirige verso l’Estremadura, passando per estesi pascoli e campi coltivati fino a raggiungere l’eremo di San Isidro. Infine, si attraversa il porto di La Cruz per raggiungere la fine della tappa di Monesterio.

Monesterio dispone di un centro di interpretazione della Via dell’Argento che vale sicuramente la pena di visitare. Al livello monumentale, si può visitare la Chiesa di San Pedro Apóstol. Questo villaggio, che si trova nella terra del prosciutto e dei prati, dispone di un museo del prosciutto. A Monesterio si può godere di una ricca gastronomia a base di carne di selvaggina e prosciutto iberico.

Monesterio – Fuente de los Cantos

Dificultad BassoTiempo estimado 4hDistancia21,1 Km

In questa giornata si lascia Monesterio per la strada nazionale, per entrare attraverso gli uliveti fino al torrente Dehesa. Si prosegue a piedi attraverso estesi pascoli e un terreno molto pianeggiante fino a raggiungere la località di El Cerrillo. Da qui si comincia a scendere fino al torrente Bodión per arrivare in pochi chilometri alla fine della tappa a Fuente de Cantos. Fuente de Cantos è la località dove ebbe origine il pittore Francisco de Zurbarán, pittore spagnolo dell’età dell’oro, che si distinse per la sua pittura religiosa.

Le opere di Francisco de Zurbarán sono incorniciate in stile barocco e nel paese si può visitare il Museo – Casa di Francisco de Zurbarán, per saperne di più su di lui e le sue opere. Fuente de Cantos ha un importante sito storico, legato al patrimonio religioso. È possibile visitare i siti archeologici preromanici e romanici di “Los Castillejos” e la chiesa parrocchiale di Nuestra Señora de Granada, risalente al XVI secolo, tra gli altri.

Fuente de los Cantos – Zafra

Dificultad BassoTiempo estimado 4h 30′Distancia24,6 Km

Si lascia Fuente de Cantos in direzione di Calzadilla de los Barros, da dove si può fare una piccola deviazione per visitare la chiesa di San Salvador. Da qui si prosegue verso il fiume Rivera, che si attraversa e si prosegue lungo la Vereda de la Plata. Il vostro viaggio si snoda tra campi agricoli, vigneti e ruscelli, e dovrete attraversare i binari del treno e una strada per arrivare a La Puebla de Sancho Perez e poi Zafra, fine tappa.

Ne sono un buon esempio i suoi resti difensivi medievali, ancora oggi conservati. La città medievale di Zafra è stata dichiarata sito storico-artistico, poiché possiede una cinta muraria di cui si conservano ancora tre porte e un vasto patrimonio. Si consiglia di visitare l’Alcázar de los Duques de Feria, la collegiata della Candelaria o la Casa del Aljímez, tra gli altri. Per avere un momento di svago, cibo e riposo, si può andare a Plazas Chica e Grande, la zona con più atmosfera del paese.

Zafra – Villafranca de los Barros

Dificultad FacileTiempo estimado 4hDistancia19,2 Km

Inizierete il vostro viaggio da Zafra, verso la Sierra de San Cristóbal, camminando attraverso montagne piene di viti, uliveti e alberi da frutto, fino a raggiungere Los Santos de Maimona, l’ultimo paese con servizi fino alla fine della tappa. Da qui si attraversa il ponte sulla Rivera de Robledillo e si prosegue lungo il sentiero per Ribera del Fresno, fino a Villafranca de los Barros.

Villafranca de los Barros è una città conosciuta come la “Città della Musica”, infatti, si celebra ogni anno un festival chiamato Gastromúsica, con un Museo Storico-Etnografico che vale la pena conoscere, che tratta la musica, la storia e il veicolo come temi rilevanti associati a questo luogo. Per quanto riguarda l’architettura religiosa, si può visitare l’eremo di Nuestra Señora de la Coronada.

Villafranca de los Barros – Torremejía

Dificultad BassoTiempo estimado 6hDistancia27 Km

In questa tappa si parte per Torremejía, percorrendo strade e sentieri circondati da vigneti e uliveti, fino a raggiungere un incrocio dove si può scegliere se proseguire direttamente lungo la strada nazionale per Torremejía, oppure fare una deviazione di soli 4 chilometri per visitare Almendralejo. Se decidete di fare la seconda opzione dell’itinerario, potrete visitare la città del romanticismo con i suoi principali punti di interesse e degustare alcuni dei suoi vini Denominación de Origen de la Ribera del Guadiana.

Torremejía è noto per essere stato il luogo scelto da Camilo José Cela per ambientare il suo romanzo La Familia Pascual Duarte. Si può visitare la chiesa della Purísima Concepción e godere della meravigliosa gastronomia dell’Estremadura, con le sue tipiche salsicce, prosciutti, formaggi e salumi.

Torremejía – Mérida

Dificultad BassoTiempo estimado 4hDistancia16 Km

In questa fase si consiglia di partire presto, per arrivare a Merida verso mezzogiorno ed essere in grado di approfittare della giornata in città. Si lascia Torremejía lungo un sentiero che costeggia la strada nazionale, fino ad attraversare la linea ferroviaria e iniziare a scendere lungo un sentiero in direzione di Merida. Si accede a questa bella città attraverso il Paseo de Roma. Merida è una città molto storica, fondata dall’imperatore romano Augusto nel I secolo aC. L’Ensemble Archeologico è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1993.

A causa della sua origine romana, la città ha posseduto molti monumenti di questa cultura nel corso della sua storia, alcuni dei quali esistono ancora oggi molto ben conservati. Vi consigliamo di visitare tra gli altri: il ponte, il teatro, il circo, l’anfiteatro o l’arco di Traiano. Se siete anche appassionati d’arte e storia, siete nella città perfetta; qui potete visitare il Museo d’arte romana e il Museo d’arte visigota.

Mérida

A Merida si conclude un percorso che potrebbe essere l’inizio di molti. Quest’ultimo giorno sorgerà con una strada più nella vostra vita, ma non una strada di chilometri, ma di esperienze, emozioni e nuove amicizie.

Vi incoraggiamo a continuare la Via de la Plata fino a Santiago de Compostela!

*Dopo aver lasciato l’alloggio, fine del servizio.

QUESTO VIAGGIO COMPRENDE

  • 11 Giorni / 10 notti di allogio
  • Trasporto badagli tra le tappe
  • Credenziale (Passaporto del Pelllegrino in regalo)
  • Assitenza telefónica 24 ore per casi di emergenza
  • Assicurazione di viaggio
  • Documentazione completa
  • Supplemento individuale: 230€/pax
  • Notte Extra a Santiago: 55€ ind. / 70€ doppia
  • Colazione: 70€/pax
  • MP (colazione e cena): 185€/pax

PREZZO

  • 565€ pax en en camera doppia

ALLOGGIO

Alloggio in camere private, sia negli hotel, negli ostelli o negli alloggi rurali

L’alloggio in Ostelli o Pensioni prevede camere doppie, triple o quadruple, sempre con bagno privato. Sono camere semplici, confortevoli e molto accoglienti, ideali per dormire e riposare.

* Nel caso di una prenotazione individuale avrebbe un supplemento.

Alojamiento en Hostales, hoteles y alojamientos rurales

El alojamiento en Hostales o Pensiones cuenta con habitaciones dobles, triples o cuádruples, siempre con baño privado. Son habitaciones sencillas,confortables y sin grandes lujos, pero muy acogedoras, ideales para dormir y descansar.

  *En el caso de una reserva individual tendría un suplemento.