Il Santuario di Covadonga è diventato un simbolo di pellegrinaggio e una zona di grande importanza per le Asturie e la Spagna, secondo la leggenda e la storia del luogo.

Il Santuario di Covadonga è un complesso ecclesiastico di pellegrinaggio composto dalla Basilica, dalla Grotta e da diversi edifici, circondato da un ampio ambiente naturale e da uno splendido paesaggio. Si trova nel Parco Nazionale dei Picos de Europa, tra montagne e foreste.

Quieres hacer el camino de santiago y no sabes por donde empezar

Visita la Grotta Santa

Questa grotta ha scavato nella roccia sopra la cascata la dimora del santo patrono delle Asturie per oltre 1.300 anni. La Santina, come è nota l’immagine della vergine, è un’opera del XV secolo che fu poi riformata. La Vergine sorge su un piedistallo di pietra ed è visitata da molti pellegrini del paese.

La grotta si trova sul Monte Auseva e vi si può accedere attraverso un tunnel costruito che permette ai visitatori di passare attraverso la Santina. E’ necessario attraversare una lunga scala custodita da due leoni scolpiti dai Marchesi italiani prima di entrare nel tunnel.

Nella grotta c’è una piccola cappella e un altare dove riposa la vergine. Qui sotto ci sono 7 getti noti come la fontana dei sacramenti, formati dalle acque del fiume Deva.

Uno spettacolo per contemplare l’unione tra sacro e natura e un motivo per visitare il Santuario di Covadonga.

Visita alla Basilica

Un’opera monumentale che aprì le sue porte nel 1901 e che fu promossa dall’arcivescovo di Oviedo D. Benito Sanz Forés affinché il Santuario di Covadonga avesse un maggiore splendore. Questo gioiello architettonico neoromanico ospita opere d’arte di importanti e rinomati artisti.

All’interno si trova la fontana del leone, un maestoso stagno semicircolare costruito da Luis Menéndez Pidal.

Nelle vicinanze si trova la casa Escolania, ex ostello per pellegrini e la palestra dove è possibile alloggiare e partecipare ad attività di raccoglimento e riflessione.

Un tour per contemplare la bellezza architettonica del Santuario e le opere d’arte che lo circondano.

Percorso naturale intorno al Santuario di Covadonga

Percorsi di trekking

Ci sono due percorsi che si possono scegliere in base alla lunghezza della strada. Il percorso di riconquista ha un’estensione molto più ampia della strada e il percorso Orandi ha un’estensione molto più piccola.

Un tour naturale del Parco del Principe

Si tratta di un sentiero poco esplorato dai visitatori, tuttavia, è uno dei più belli per la sua vasta e rigogliosa vegetazione. Si trova sotto la scultura dei leoni ed è circondato da bellissimi ponti di legno per rendere il tour più facile per i visitatori, esaltando così la bellezza del luogo. All’interno si trovano anche pezzi di grande valore artistico e alcuni edifici di particolare elaborazione architettonica.

Ci sono anche altri luoghi simbolici come la Statua del Pelayo creata da Gerardo Saragozza nel 1965 che segna la montagna del santuario. La Campana alta 3 metri con bellissimi rilievi sulla superficie creati da Xaverio Sortini.

Altri luoghi di interesse nei dintorni del Santuario di Covadonga

Los Lagos de Covadonga è il luogo di origine del Parco Nazionale dei Picos de Europa. Ci sono due lagune glaciali conosciute come Enol e La Ercina, vicino a loro c’è un laghetto chiamato El Bricial che riceve l’acqua che scende dal ghiaccio delle montagne. Il tour offre un meraviglioso e maestoso paesaggio naturale, questi hanno percorsi guidati dove si possono raggiungere punti panoramici che permettono la contemplazione panoramica delle montagne, e la zona di Cangas de Onis.

Come si può vedere, ci sono molti progetti che si possono fare quando si visita il Santuario di Covadonga, un luogo da riflettere e contemplare, con un ambiente pieno di paesaggi che invitano al riposo e alla meditazione. Per i più irrequieti è il luogo ideale da esplorare con lunghe o brevi passeggiate.

Così sai, se sei vicino alle Asturie o se stai progettando un viaggio nei Paesi Baschi, il Santuario è un must da visitare, in quanto ha tutto in un unico luogo.