Il percorso dei villaggi neri si trova nella provincia di Guadalajara. E’ un’area rurale circondata da spazi naturali tranquillizzanti che ti sembra di perderti durante un fine settimana. In questo articolo vi mostriamo il loro fascino principale e diversi percorsi per voi per viaggiare.

Quieres hacer el camino de santiago y no sabes por donde empezar

Sul percorso dei villaggi neri

I villaggi neri di Guadalajara sono protetti dalla catena montuosa settentrionale della provincia, proprio ai piedi di Pico Ocejón. Questo percorso è chiamato il percorso dei villaggi neri perché in tutta l’area che copre è molto comune trovare case fatte di materiali come l’ardesia, che conferisce loro il caratteristico colore scuro. I villaggi con questo tipo di casa sono noti anche come Black Architectural Villages.
Ci sono diversi modi per raggiungere questo luogo, che è abbastanza vicino a Madrid. Uno di questi, il più comune, è quello di farlo dalla capitale Guadalajara o da una città vicina utilizzando la strada A2. Un’altra alternativa è quella di arrivare dalla Sierra del Rincón a Madrid o da Segovia dove entreremo attraverso Riaza o Ayllón. Questi dati vi saranno di grande aiuto se state pensando di fare il percorso dei villaggi neri in auto o in moto.

Diverse possibilità di fare il percorso dei villaggi neri

Percorso 1: Tamajón – Valverde de los Arroyos – Umbralejo – Robledelacasa – Campillo de Ranas – Robleluengo – Majaelrayo

Di tutto quello che vi mostreremo, questo è il percorso più completo attraverso i villaggi neri di tutti, e lo evidenziamo sopra gli altri. E ‘perfetto per coloro che si godono un weekend completo o lungo.

Tamajón

Il villaggio di Tamajón è considerato la porta d’accesso ai villaggi neri. Poco prima di raggiungerla incontriamo il monastero di Bonaval, o i suoi resti. Un punto molto interessante da vedere. Una volta entrati nel paese, vi consigliamo di visitare la Chiesa dell’Assunta.

Valverde de Arroyos

Questo è, tra tutti i popoli neri, quello con il maggior afflusso turistico. Soprattutto perché ha una vasta gamma di alloggi, ristoranti e negozi che sono molto attraenti per il visitatore. Qui troviamo anche un museo etnografico.

Umbralejo

Umbralejo si trova a circa 8 chilometri da Valverde de los Arroyos. spicca la nostalgia delle sue strade, che ha visto i suoi abitanti partire negli anni Settanta per le grandi città, lasciandole vuote. Questo stato di abbandono, insieme alla natura che circonda la città, ne fanno un luogo perfetto per passeggiare e staccare la spina dorsale.

Roblelacasa

E’ un esempio perfetto dell’architettura dei villaggi neri. Robledelacasa è un piccolo villaggio, appartenente al comune di Campillo de Ranas, che ha un grande fascino. Le case sono di solito su un unico piano, composto da pareti molto larghe, piccole stanze e porte di legno che hanno aiutato gli abitanti a resistere ai rigidi inverni. Se avete voglia di fare escursioni, ecco un percorso alle cascate dell’Aljibe che si trovano a circa tre chilometri di distanza e offre una splendida vista che vale la pena immortalare.

Campillo di rane

Campillo de Ranas si trova a soli 3 chilometri dal punto precedente. Se c’è qualcosa che caratterizza il percorso dei villaggi neri è che si trovano molto vicini tra loro. Ecco perché è possibile fare questo viaggio in un fine settimana e con sufficiente tranquillità.
Di questo piccolo paese spicca l’orologio solare, situato nei resti della vecchia casa del sacerdote che si trova accanto alla chiesa. È interessante anche l’opportunità di vedere la Chiesa di Santa María Magdalena, il punto di vista delle rane e di una quercia cava di cui non si conosce l’età e che è un simbolo del paese.

Robleluengo

A Robleluengo vi consigliamo di prendervi un po’ di tempo per passeggiare per le sue viuzze, è una delle cose migliori che ha da offrire. E’ un villaggio molto bello che mette in risalto il contrasto della pietra nera con la vegetazione che si apre grazie al clima della zona e all’umidità. Anche l’eremo di San Pedro è un luogo interessante da visitare in questa tappa.

Majaeltrayo

Di questa città spiccano i suoi paesaggi di grande bellezza. Se vi piacciono la natura e le escursioni, da questo bellissimo posto partono diversi itinerari che possono portarvi a Pico Ocejón o alla cascata di Matilla.

Alternative per fare il percorso dei villaggi neri

Percorso Cogolludo – Tamajón – Almiruete – Palancares – Valverde de los Arroyos – Hayedo de Tejera Negra

Questo itinerario inizia, invece che a Tamajón, come il precedente, a Cogolludo, dove vale la pena fermarsi per visitare il Palazzo dei Duchi di Medinaceli. Almirete e Palancares sono due villaggi di grande bellezza che è interessante visitare passando per la zona. Almiruete offre una vista eccezionale su Pico Ocejón, che si erge orgogliosamente oltre i 2.000 metri sul livello del mare. Palancares è un villaggio caratterizzato da piccole dimensioni. Nel 2017 era la casa di sole 8 persone.

Percorso Tamajón – Retiendas – Campillo de Ranas – Robleluengo – Majaelrayo

Il terzo itinerario attraverso i villaggi neri che proponiamo inizia a Tamajón e devia verso Retiendas, dove si trova il Monastero di Bonabal. Poi continua attraverso Campillejo, El Espinar e Roblelacasa, piccoli centri abitati che appartengono al comune di Campillo de Ranas. A Robleluengo non possiamo perderci una delle più belle costruzioni in ardesia.
Il nostro viaggio attraverso i villaggi neri termina a Majaelrayo dove possiamo godere di eccellenti passeggiate nella natura. Da qui, attraverso un sentiero di circa 13 chilometri possiamo raggiungere il Pico de Ocejón.

Il percorso dei villaggi neri attraversa un’area di architettura enigmatica e natura abbondante che invita ad aprire la mente e a prendere un respiro profondo. Se volete sfruttare al meglio il vostro viaggio, non dimenticate la macchina fotografica, mantenete un atteggiamento curioso e apprezzate i dettagli. La gastronomia della zona è molto apprezzata dai turisti, quindi preparatevi ad assaggiare deliziose prelibatezze, che hanno un sapore migliore in una terra come Guadalajara.